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Primo nido di fratino della stagione sulla costa di Crotone

L’area è stata recintata dai volontari del Circolo Ibis. Possibile nei prossimi giorni l’inanellamento dei pulli

CROTONE – Il Circolo per l’ambiente Ibis ha individuato il primo nido di fratino della stagione sulla costa nord crotonese, avviando immediatamente le attività di tutela per garantire la protezione della specie durante il delicato periodo riproduttivo. Il ritrovamento, avvenuto nell’ambito del monitoraggio che i volontari svolgono ogni anno lungo il litorale, conferma il valore del presidio ambientale portato avanti dall’associazione.

Il nido è stato recintato e messo in sicurezza per limitare il rischio di disturbo causato dalla presenza dei bagnanti e da altri fattori che potrebbero compromettere la schiusa delle uova e la sopravvivenza dei piccoli. Nei prossimi giorni, qualora le condizioni lo consentano e nel rispetto delle autorizzazioni previste dalla normativa, potrebbe essere effettuato anche l’inanellamento scientifico dei pulli, un’attività che permette ai ricercatori di raccogliere informazioni preziose sulla biologia della specie, sui suoi spostamenti e sul successo riproduttivo.

Il fratino (charadrius alexandrinus) è un piccolo uccello limicolo che nidifica direttamente sulla sabbia, scavando una semplice depressione tra la battigia e le dune. Una caratteristica che rende i suoi nidi particolarmente vulnerabili al calpestio accidentale, al passaggio dei mezzi meccanici utilizzati per la pulizia degli arenili, alla presenza di cani lasciati liberi e, più in generale, al disturbo provocato dalle attività umane. In Italia la specie è considerata in pericolo e il suo declino è strettamente legato alla perdita e al degrado degli habitat costieri.

“Ogni nido di fratino rappresenta una piccola grande vittoria per la natura – afferma il presidente del Circolo, Girolamo Parretta – la sua presenza ci ricorda quanto siano preziosi e fragili gli ecosistemi dunali e le nostre spiagge. Proteggere il fratino significa difendere un intero habitat, garantendo un futuro anche a tante altre specie animali e vegetali che vivono lungo la costa”. Parretta rivolge inoltre un appello ai cittadini e ai frequentatori delle spiagge affinché rispettino le aree delimitate e collaborino con i volontari nella tutela di questo patrimonio naturale.

“Quest’anno – ricorda il presidente – il nostro Circolo celebra 45 anni di attività al servizio dell’ambiente. In questi decenni abbiamo promosso la conservazione della biodiversità, l’educazione ambientale e il monitoraggio delle specie protette. La scoperta di questo nido è il simbolo di un impegno che continua con la stessa passione del primo giorno e che guarda al futuro coinvolgendo cittadini, giovani e istituzioni nella difesa del patrimonio naturale del Crotonese”.