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I crotonesi De Masi e Laurenzano al vertice di Italia Viva in Calabria

I due esponenti politici sono stati eletti al termine dell’assemblea regionale del partito di Matteo Renzi che si è tenuta a Lamezia Terme

LAMEZIA TERME – Emilio De Masi, già vicepresidente della Provincia di Crotone, è il nuovo presidente regionale; Michele Laurenzano, già sindaco di Strongoli, è invece il vice coordinatore regionale. I due esponenti politici crotonesi sono stati eletti al vertice calabrese del partito di Matteo Renzi, ‘Casa Riformista – Italia Viva’, al termine dell’assemblea regionale che si è tenuta a Lamezia Terme nella giornata di venerdì 3 luglio.

La crescita elettorale del partito

L’incontro regionale al ‘Grand Hotel Lamezia’ ha segnato una nuova fase di crescita e organizzazione del movimento, che in poco più di un anno è passato dall’avere appena 3 a 122 amministratori locali, distribuiti in tutte e cinque le province calabresi. L’assemblea regionale ha nominato la nuova dirigenza: oltre a crotonesi De Masi e Laurenzano, è stato eletto anche Giovanni Muraca alla carica di vicepresidente regionale (sia De Masi che Muraca hanno ricoperto in passato anche la carica di consiglieri regionali). Presenti i coordinatori provinciali e cittadini, numerosi amministratori locali, giovani e donne provenienti da tutta la Calabria. Nelle prossime settimane sarà inoltre costituita la cabina di regia regionale con il compito di affiancare la dirigenza nella definizione delle priorità politiche e programmatiche del movimento.

Il commissario Greco: “I riformisti fanno la differenza”

Ad aprire i lavori è stata la commissaria regionale Filomena Greco. “Quello che sta accadendo in Calabria parla all’intero centrosinistra italiano – ha affermato Greco – I riformisti fanno la differenza con le proposte e con le soluzioni e la nostra crescita, omogenea in tutte e cinque le province, dimostra che esiste un elettorato moderato che chiede serietà e riforme. In poco più di un anno siamo passati da una presenza praticamente inesistente a una rete di 122 amministratori e dal 4,5% ottenuto alle ultime elezioni regionali a una rappresentanza territoriale che oggi supera il 10% in Calabria. È la dimostrazione che esiste uno spazio politico importante per costruire un’alternativa seria e credibile”.

Matteo Renzi: “noi, decisivi per la vittoria”

Nel corso dei lavori sono stati affrontati i temi della sanità, delle aree interne, del lavoro, del welfare e dello sviluppo, che saranno approfonditi attraverso tavoli tecnici provinciali. Greco ha inoltre richiamato il valore dell’unità tra le forze del centrosinistra, ricordando il recente accoglimento del ricorso della minoranza consiliare sulla vicenda dei due sottosegretari della Giunta regionale: “Quando il centrosinistra è unito, i risultati arrivano”. In collegamento è intervenuto il presidente nazionale di Italia Viva, Matteo Renzi, che ha definito l’esperienza calabrese un modello di crescita politica e organizzativa. “La Calabria – ha detto – dimostra che quando si lavora nei territori, coinvolgendo amministratori e costruendo una classe dirigente, i risultati arrivano. Ci sono milioni di italiani che oggi non si riconoscono più nell’offerta politica e cercano una casa seria, credibile e riformista. È a loro che vogliamo parlare: ai giovani, alle donne, al mondo delle imprese, delle professioni, del volontariato, agli amministratori e anche a chi, deluso da un certo modo di fare politica, ha smesso di votare o di partecipare. Quello che noi portiamo è decisivo per la vittoria”. Renzi ha quindi rilanciato la battaglia per il ritorno delle preferenze nella legge elettorale, annunciando la mobilitazione dell’8 luglio, la partecipazione della delegazione calabrese alla festa nazionale del partito del 16 luglio a Roma e confermando il proprio ritorno in Calabria nel mese di settembre.