Botta e risposta
|Lavori Pnrr Crotone, Bossi replica alle critiche: ecco i fatti
L’assessore: certificata ultimazione di dieci opere locali. Gli operatori economici avranno un termine di 60 giorni per le rifiniture.
CROTONE – “Le migliori risposte come sempre sono quelle della politica del fare. Non esiste altro linguaggio per noi”. Lo scrive a chiare lettere l’assessore comunale al Pnrr e alle grandi opere, Luca Bossi, in un lungo post affidato alla sua pagina social. La dichiarazione arriva come una replica al gruppo consiliare di minoranza Città Futura, che nella giornata di venerdì 3 luglio aveva sollevato dure critiche proprio in merito allo stato di avanzamento e ai presunti cantieri rimasti incompiuti in città.
Il quadro su i lavori del Pnrr e gli interventi completati
A testimonianza delle sue affermazioni, l’assessore allega al post una ricca serie di fotografie delle opere citate, offrendo una prova visiva dello stato dei luoghi. “Si è chiusa una settimana molto importante che riguarda il PNRR e i progetti in corso nella città di Crotone” spiega Bossi entrando nel dettaglio di quelli che sono i lavori del Pnrr sul territorio cittadino. L’assessore sottolinea come “sono stati, infatti, redatti i certificati di ultimazione lavori per le seguenti opere”, allegando l’elenco puntuale:
- Mensa A. Frank
- Asilo Pirandello
- Campo di Tufolo e Playground
- Cittadella Indoor
- Bike Sharing
- Impianti sportivi di Quartiere (che include otto sottointerventi)
- Mensa Papanice
- Mensa Alcmeone
- Ponte di Gabelluccia
- Centro diurno
Inoltre, per quanto concerne le ultime procedure di chiusura, precisa che “secondo quanto definito in ciascun Certificato, ed in linea con il Decreto PNRR del 19 Febbraio 2026, gli operatori economici avranno un termine perentorio, non superiore a sessanta giorni, per il completamento di lavori residuali”.
Scadenze future
Bossi rivendica come “in linea con il decreto sono stati rispettati i Target imposti e contribuito a far raggiungere al paese Italia gli obiettivi nei confronti dell’UE”.
Non manca un passaggio sugli interventi che slitteranno oltre l’attuale orizzonte temporale. L’assessore informa infatti che “alcuni degli interventi di Rigenerazione Urbana convergeranno invece attraverso apposito decreto tra quelli con scadenza 2027”, citando come esempi specifici i progetti riguardanti “Poggio Pudano e Lungomare/Villa”.
La conclusione del post è un plauso al lavoro di squadra e alla determinazione politica dell’ente: “Aver trasformato idee progettuali abbozzate in foglio di carta in opere e servizi e rinascita di intere aree in un lasso di tempo così piccolo, è un piccolo motivo di orgoglio. Non sarebbe accaduto senza le giuste professionalità e senza la governance adeguata”.


