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Rete delle professioni tecniche, nasce l’alleanza a Crotone

Architetti, ingegneri, geometri e periti uniscono competenze e visione per sviluppo, sicurezza e rigenerazione del territorio

CROTONE – Un’alleanza tra i principali Ordini e Collegi tecnici della provincia per rafforzare il ruolo delle professioni al servizio della collettività e contribuire in modo coordinato allo sviluppo del territorio. È questo l’obiettivo della nascente Rete delle professioni tecniche, il progetto condiviso da Ordine degli architetti pianificatori paesaggisti e conservatori, Ordine degli ingegneri, Collegio dei geometri e geometri laureati e Ordine dei periti industriali e dei periti industriali laureati della provincia di Crotone.

L’iniziativa ha preso forma nel corso di un incontro svoltosi nei giorni scorsi, dando seguito al primo confronto avviato il 16 giugno scorso tra architetti e ingegneri. La volontà comune è quella di creare un organismo permanente di coordinamento e collaborazione tra le categorie professionali tecniche, con l’obiettivo di tutelarne la qualità, l’autorevolezza e il valore sociale, promuovendo al tempo stesso una cultura fondata sull’etica professionale e sulla capacità di offrire risposte concrete alle esigenze del territorio.

Alla base del progetto vi è la consapevolezza che le sfide che attendono la provincia di Crotone richiedano una visione condivisa e il contributo di tutte le professionalità coinvolte nella progettazione, nella gestione e nella trasformazione del patrimonio edilizio, urbano, paesaggistico e storico.

Tra le priorità individuate figurano la sicurezza del patrimonio costruito, il sostegno alla transizione ecologica ed energetica, l’adeguamento delle città agli effetti del cambiamento climatico, la tutela e la valorizzazione dei beni storici e monumentali e la promozione di interventi di rigenerazione urbana orientati alla sostenibilità ambientale e alla qualità progettuale.

La Rete punta inoltre a diventare un interlocutore unitario nei confronti delle istituzioni e degli enti locali, mettendo a disposizione competenze tecniche, esperienza e proposte per contribuire alla definizione delle politiche di sviluppo e di tutela del territorio.

Primo appuntamento operativo sarà il convegno “Etica, deontologia e responsabilità nelle professioni tecniche”, dedicato ai principi che guidano l’attività professionale, al rispetto delle regole e alla responsabilità verso la collettività. L’evento rappresenterà anche l’occasione per la sottoscrizione ufficiale del protocollo che sancirà la nascita della Rete delle professioni tecniche.

“La costituzione della Rete – sottolineano i promotori – segna l’inizio di una nuova stagione di sinergia tra le professioni tecniche, nella convinzione che soltanto attraverso il confronto, la condivisione delle competenze e una forte coesione sia possibile affrontare efficacemente le trasformazioni in atto e garantire uno sviluppo fondato su qualità, legalità e responsabilità”.

Della costituzione ne hanno dato notizia Giovanni Gentile, presidente dell’Ordine degli architetti pianificatori paesaggisti e conservatori della provincia di Crotone, Vincenzo Mano, presidente dell’Ordine degli ingegneri, Anna Oppido, presidente del Collegio dei geometri e geometri laureati, e Raffaele Scicchitano, presidente dell’Ordine dei periti industriali e dei periti industriali laureati.