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Strongoli, Mauro presenta istanza per la rottamazione

Un’azione sinergica di Forza Italia e Fratelli d’Italia punta ad agevolare famiglie e imprese azzerando le sanzioni sui vecchi debiti locali

STRONGOLI – La consigliera comunale Ramona Mauro, capogruppo di Forza Italia, ha presentato un’istanza per permettere al Comune di aderire alla rottamazione. La mossa politica punta a fornire un respiro finanziario significativo a cittadini e realtà imprenditoriali del territorio.

I vantaggi previsti per la rottamazione delle cartelle

La proposta, protocollata il 6 luglio 2026, si basa su quanto disposto dall’art. 1 comma 229 della Legge 29 dicembre 2022 n. 197. L’intento principale di questa adesione è di natura duplice: da un lato tutelare il cittadino, dall’altro efficientare le casse pubbliche. Nel documento redatto dalla consigliera Mauro, si evidenzia infatti come “l’adesione rappresenta un’opportunità per incrementare la riscossione, ridurre il contenzioso e consentire a cittadini e imprese di regolarizzare la propria posizione debitoria”. A questo si aggiunge un forte richiamo al pragmatismo amministrativo, poiché, come ribadito testualmente nell’istanza, “È interesse dell’Ente migliorare la capacità di riscossione delle proprie entrate”.

Le richieste politiche e l’attesa in Consiglio

L’impulso alla base della richiesta non è isolato, ma nasce da una precisa sinergia politica locale: “Abbiamo raccolto le istanze del territorio e del circolo di Fratelli d’Italia”. Questo fronte comune si è rapidamente tradotto nella richiesta di inserire l’argomento all’interno dell’ordine del giorno del Consiglio Comunale già programmato per il 10 luglio 2026. Nonostante la tempestività della richiesta, il punto non risulta attualmente calendarizzato.

Come si applica la rottamazione delle cartelle

Da un punto di vista puramente tecnico, l’approvazione per la rottamazione delle cartelle si tradurrebbe in un vantaggio diretto per il contribuente moroso. Qualora la misura venisse adottata, infatti, i cittadini e le imprese avrebbero la possibilità di saldare le proprie pendenze nei confronti del Comune di Strongoli versando unicamente la quota capitale e le spese di notifica, godendo dell’abbattimento totale di sanzioni e interessi accumulati nel tempo.

I prossimi passi per l’approvazione

La palla passa ora alla Presidenza del Consiglio, alla quale spetta il compito di stabilire le tempistiche del dibattito, decidendo se integrare in extremis la seduta del 10 luglio o se posticipare la discussione alle prossime settimane. In attesa di sviluppi istituzionali, Ramona Mauro rilancia il suo appello, ponendo l’accento sull’urgenza dell’intervento: “Ora serve un passaggio rapido in Consiglio. Tante famiglie e attività attendono di poter chiudere i debiti con l’Ente in maniera sostenibile. È un atto di responsabilità verso la comunità”. Se il Consiglio Comunale darà luce verde alla delibera, l’Ente potrà finalmente aprire i termini formali, permettendo ai contribuenti di presentare le proprie domande di adesione alla definizione agevolata.