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Oncologia Crotone, Barbuto attacca: “Occhiuto venga qui”

La consigliera M5S boccia la risposta della Regione sulle criticità del reparto e chiede una visita del governatore

CROTONE – È scontro tra la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Elisabetta Barbuto e la Regione Calabria sulle condizioni del reparto di Oncologia dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Crotone. La polemica nasce dalla risposta fornita dagli uffici regionali a un’interrogazione presentata dalla stessa consigliera dopo le criticità emerse nel rapporto dei Nas di Cosenza, redatto a seguito dell’ispezione effettuata il 1° aprile 2025.

Barbuto definisce la replica della Regione “parziale, approssimativa e sconcertante”, sostenendo che le soluzioni indicate non rispondano alle reali esigenze dei pazienti e del personale sanitario né alle prescrizioni contenute nella relazione ispettiva. Nel suo mirino c’è innanzitutto il progetto di separazione tra i reparti di Oncologia e Nefrologia attraverso una struttura leggera. L’intervento non risolverebbe i problemi evidenziati, poiché i due reparti continuerebbero a condividere spazi e percorsi di accesso. “Anche realizzando un tramezzo – afferma – degenti, parenti e utenti diretti a Nefrologia sarebbero comunque costretti ad attraversare Oncologia. Resterebbero inoltre comuni servizi igienici e pavimentazione”.

La consigliera evidenzia poi quella che considera una delle principali criticità organizzative dell’ospedale: la distanza tra il Day Hospital oncologico e il reparto di degenza. Il primo si trova al quinto piano sopra il Pronto soccorso, mentre il secondo è collocato al sesto piano in un’ala opposta della struttura. Una situazione che, secondo Barbuto, potrebbe creare difficoltà nella gestione delle emergenze. “In caso di urgenza – sostiene – il personale sanitario deve affrontare un percorso complesso tra piani e corridoi per raggiungere rapidamente i pazienti. Sarebbe stato necessario prevedere l’unificazione del servizio su un unico piano”.

Le critiche riguardano anche le condizioni quotidiane del Day Hospital. Barbuto segnala una sala d’attesa ritenuta insufficiente rispetto al numero di utenti, la presenza di una lacerazione nella pavimentazione dell’ingresso e l’utilizzo di un locale di dimensioni ridotte per i prelievi. La consigliera propone, come soluzione immediata, l’ampliamento dell’area destinata all’attesa attraverso l’utilizzo di alcuni ambulatori attualmente non occupati sullo stesso piano.

Nel corso dell’intervento, Barbuto ha rivolto un invito pubblico al presidente della Regione Calabria e commissario alla sanità Roberto Occhiuto, chiedendogli di visitare personalmente l’ospedale di Crotone. “Invito il presidente Occhiuto a venire nei reparti, a confrontarsi con pazienti e operatori sanitari e a verificare direttamente la situazione”, dichiara la consigliera, che sollecita inoltre risposte sull’attuazione della mozione dedicata allo screening oncologico approvata all’unanimità dal Consiglio regionale il 9 giugno.

La consigliera del M5S sostiene infine di non aver ricevuto alcun riscontro a una richiesta di incontro inviata tramite Pec circa un mese fa e conclude rilanciando la richiesta di interventi immediati per la sanità crotonese: “Crotone non può più accontentarsi di soluzioni parziali. Servono rispetto, dignità e risposte concrete per cittadini, pazienti e personale sanitario”.