Contrade nord
|Crotone, danni e atti vandalici alla canonica di Cantorato:
La struttura è destinata da settembre ad ospitare le classi della scuola di Pizzuta. L”appello dell’associazione ‘La Forza delle donne’
CROTONE – Ignoti hanno danneggiato la canonica di Cantorato che da settembre era destinata ad ospitare alcune classi delle elementari per permettere la conclusione dei lavori all’edificio scolastico. Lo rivela l’associazione La Forza delle donne.
Le immagini documentano danni ingenti all’interno dei locali: la porta finestra della cucina presenta i vetri completamente in frantumi, sparsi su tutto il pavimento. Nelle camere, le ante degli armadi e i pensili colorati sono stati divelti con violenza dai cardini e gettati a terra, mentre le strutture dei letti appaiono smontate o danneggiate. Particolarmente inquietante è la presenza di materiale annerito e bruciacchiato sparso sul pavimento di una delle stanze, segno di un possibile principio d’incendio. Anche i servizi igienici non sono stati risparmiati: le finiture risultano strappate dai muri, lasciando i cavi elettrici pericolosamente scoperti a penzoloni vicino al lavandino.
La reazione della società civile
Di fronte a questo scenario desolante, la reazione della comunità non si è fatta attendere. L’Associazione di quartiere “La Forza delle Donne”, attiva nella promozione della partecipazione civica e della coesione sociale, è intervenuta tempestivamente. In una nota “esprime profonda amarezza e ferma condanna per i gravi atti di vandalismo che hanno colpito la struttura canonica di Cantorato”.
La struttura non era più abitata dal parroco e per questo il Comune di Crotone e la Curia avevano siglato un contratto di comodato d’uso per ospitare temporaneamente gli alunni. Questo rende il gesto ancora più vile. Come sottolineato nel comunicato, “l’immobile è destinato ad accogliere, a partire dal prossimo anno scolastico, due classi della Scuola Primaria ‘Pizzuta’, rappresentando una risposta concreta alle esigenze degli alunni, delle loro famiglie e del personale scolastico”.
Una ferita per la comunità
L’associazione precisa che “apprendere che ignoti abbiano danneggiato locali, arredi e infissi significa constatare che qualcuno ha scelto di colpire non un semplice edificio, ma un progetto di grande valore per il territorio, pensato per i bambini, le famiglie e il futuro della nostra comunità”.
Il raid viene definito “un gesto grave e inaccettabile, che colpisce l’intera Contrada Nord e mortifica gli sforzi di quanti, con senso di responsabilità, stanno lavorando per restituire nuovi spazi alla scuola e ai cittadini”.
Nel rinnovare l’impegno a non arretrare di fronte a simili intimidazioni e auspicando che i responsabili vengano individuati al più presto dalle autorità, il comunicato si chiude con un messaggio: “La Contrada Nord merita rispetto, attenzione e investimenti, non atti di vandalismo. I nostri bambini meritano luoghi sicuri, accoglienti e dignitosi in cui crescere e studiare. Chi distrugge semina degrado. Chi costruisce semina futuro. Insieme, continueremo a costruire una Contrada Nord migliore”.


