Emergenza idrica Crotone, approvata mozione per nuova adduttrice
Il Consiglio all’unanimità impegna la giunta a pretendere dalla Regione Calabria una soluzione per la condotta la cui situazione, ha detto il sindaco: è fuori controllo
CROTONE – Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità, con il voto favorevole di 33 consiglieri, una mozione che trae origine dai gravi disservizi idrici vissuti recentemente nel giugno 2026, segnando un passo politico decisivo per un intervento strutturale sulla rete idrica della città. Il documento è stato presentato dai consiglieri comunali di minoranza Giuseppe Trocino, Alfonso Gaetano, Massimo Criscuolo, Mario Venneri, Andrea Devona, Anna Giulia Caiazza, Mario Galea e Alessia Romano.
Le richieste integrali per arginare l’emergenza idrica a Crotone
La mozione, illustrata dal consigliere Alfonso Gaetano, ricostruisce quanto accaduto a fine giugno 2026 quando la città di Crotone ha subito una gravissima emergenza idrica a causa della rottura della condotta adduttrice regionale in località Timpa del Salto, con conseguente interruzione dell’erogazione idrica per l’intero territorio comunale: “Tale evento – è scritto nella mozione – non rappresenta un fatto imprevedibile, poiché nello stesso tratto della condotta si erano già verificati analoghi episodi di rottura negli anni precedenti”. Viene ribadito che “risulta tecnicamente inaccettabile che un guasto localizzato su un tratto di adduzione regionale possa determinare la completa paralisi del servizio idrico di un città di oltre 60.000 abitanti”.
Ecco cosa prevede la mozione
Il testo, concordato e approvato dai capigruppo di maggioranza e minoranza dopo una richiesta di sospensione voluta dal consigliere Alberto Laratta (Valorizziamo Crotone) che a nome di tutta la maggioranza, ha chiesto una modifica per specificare che il Consiglio comunale impegna l’Amministrazione comunale “a proseguire” con forza l’attività istituzionale già avviata sul punto.
Per cui, ricordando che “la competenza sulla condotta regionale è della Regione Calabria, tramite Arrical, Sorical S.p.A. e per gli aspetti di competenza il Consorzio di Bonifica” , e che “la soluzione strutturale non può consistere in riparazioni puntuali ma nella realizzazione di una nuova linea adduttrice”, il Consiglio Comunale impegna integralmente il sindaco e la Giunta:
- “A proseguire con la massima urgenza, presso la Regione Calabria, Arrical, Sorical S.p.A. e il Consorzio di Bonifica competente affinché sia avviata la progettazione definitiva ed esecutiva di una nuova linea adduttrice che da Calusia arrivi al potabilizzatore cittadino, quale intervento strutturale per superare le criticità della condotta esistente”.
- A sollecitare la definizione di un cronoprogramma ufficiale comprensivo delle fasi di progettazione, finanziamento e realizzazione dell’opera.“A richiedere l’inserimento nell’intervento nella programmazione regionale e negli strumenti di investimento degli enti competenti.”
- “A promuovere l’istituzione di un tavolo tecnico permanente con la Regione Calabria, Arrical, Sorical S.p.A., Consorzio d Bonifica, Provincia, Comuni e Protezione Civile finalizzato al monitoraggio costante della condotta e alla gestione delle emergenze.”
- “A riferire periodicamente al Consiglio Comunale sugli sviluppi dell’iter, sugli incontri istituzionali e sulle azioni che saranno intraprese.”
Il dibattito in aula sull’emergenza idrica
Il confronto in aula ha fatto emergere ulteriori criticità sulla gestione idrica. Il consigliere Telemaco Pedace (Crotone Città Futura) ha ricordato che, grazie a un sopralluogo svolto sulla condotta che serve la frazione di Papanice, sono state individuate ben cinque perdite. Il consigliere Alfonso Gaetano (Trocino Sindaco) ha denunciato la mancata risposta da parte di Sorical alla sua richiesta di accesso agli atti per conoscere con esattezza l’attuale portata d’acqua fornita alla città.
Il consigliere Fabio Pisciuneri (Forza Italia) ha ricordato che, su richiesta di Forza Italia e insieme a Fratelli d’Italia, lo scorso 3 luglio si è tenuto in Regione un tavolo con una delegazione del Comune, Sorical, Arrical e il Consorzio di Bonifica. In quella sede è stata confermata la necessità di realizzare la nuova condotta ed è stato illustrato un primo lotto funzionale già in fase di predisposizione, mirato alla sostituzione del tratto più critico. “Dobbiamo fare in modo che il lavoro già avviato con Sorical, Arrical, Regione Calabria e Consorzio di Bonifica prosegua con continuità e che il Consiglio Comunale venga periodicamente aggiornato sugli sviluppi del cronoprogramma e delle attività progettuali, affinché tutte le forze politiche possano seguire passo dopo passo la realizzazione degli interventi”, ha aggiunto Pisciuneri.



