I nodi sul tavolo
|Sanità a Crotone, l’Asp apre al tavolo con i cittadini
Liste d’attesa, Tac, risonanza, Emodinamica e biomonitoraggio del Sin al centro del confronto tra Asp e Cittadini Liberi
CROTONE – Un Tavolo permanente di concertazione tra Asp, Regione Calabria, associazioni e cittadini per monitorare e affrontare le criticità della sanità provinciale. È l’impegno assunto dal direttore generale dell’azienda sanitaria di Crotone, Antonio Graziano, nel corso dell’incontro istituzionale svoltosi ieri nella sede dell’Asp con una delegazione dell’associazione Cittadini Liberi guidata dal presidente Giuseppe Pirillo.
Il confronto, al quale ha partecipato anche il direttore sanitario Lucio Cosentino, si è concentrato sui principali problemi che interessano gli utenti del servizio sanitario: liste d’attesa, nuove apparecchiature diagnostiche, attivazione dell’Emodinamica, situazione dell’Oncologia, Medicina nucleare, assistenza ai pazienti affetti da drepanocitosi e funzionalità degli ascensori dell’ospedale San Giovanni di Dio.
Liste d’attesa ed Emodinamica
Sul fronte delle liste d’attesa, la direzione aziendale ha evidenziato un progressivo miglioramento dei tempi per diverse prestazioni sanitarie, mostrando i dati del sistema Cup. Sul fronte delle apparecchiature diagnostiche, l’Asp ha confermato che la nuova Tac e la nuova Risonanza magnetica saranno disponibili nel medio termine, una volta completati gli interventi tecnici e strutturali necessari.
Tra le novità più attese dai cittadini, l’azienda sanitaria ha comunicato che il servizio di Emodinamica è ormai in fase avanzata di attivazione. Restano invece aperte le questioni relative alla Medicina Nucleare e alla presa in carico dei pazienti con drepanocitosi, temi sui quali l’associazione ha chiesto ulteriori interventi.
La vergogna degli ascensori
Nel corso dell’incontro si è parlato anche degli ascensori del presidio ospedaliero San Giovanni di Dio. Secondo quanto riferito dai vertici dell’Asp, gli interventi di riparazione e sostituzione sarebbero prossimi alla conclusione.
Ampio spazio è stato dedicato inoltre al tema ambientale e sanitario del Sin. Cittadini Liberi ha sollecitato il proseguimento delle attività di biomonitoraggio e degli screening sui metalli pesanti, chiedendo che, una volta conclusa la fase sperimentale, i controlli vengano estesi all’intera popolazione residente nell’area interessata.
Il dossier sulle criticità
Al termine del confronto, l’associazione ha consegnato alla direzione generale un dossier contenente criticità e proposte operative per il miglioramento dei servizi sanitari provinciali.
Pur apprezzando la disponibilità manifestata dai vertici dell’Asp e l’impegno ad avviare un Tavolo permanente di confronto con il territorio, Cittadini Liberi sottolinea la necessità che agli annunci seguano risultati concreti e tempi certi, soprattutto sui temi che incidono direttamente sulla qualità dell’assistenza sanitaria e sulla vita quotidiana dei cittadini.


