Infrastrutture
|Statale 106 ora della Magna Grecia, Saporito: ‘l’idea del nome arrivò da Crotone’
Il sindaco di Petilia Policastro rivendica la primogenitura “in un atto concreto e preciso adottato durante il mio mandato alla guida della Provincia di Crotone”
PETILIA POLICASTRO – La fine del percorso è ancora di là da venire, ma almeno adesso sembra che si marci spediti. Il sindaco di Petilia Policastro, Simone Saporito, già presidente della Provincia di Crotone, intanto interviene per esprimere la propria soddisfazione in merito ai passi avanti compiuti nell’iter che sta conducendo alla realizzazione e alla riqualificazione della strada statale 106, soprattutto perché oggi sempre più identificata con la denominazione di ‘strada statale della Magna Grecia’.
Come prova il decreto presidenziale del 2021
E anche se ancora si è lontani dallo scorgere all’orizzonte il traguardo della fine dell’opera, sicuramente per la scelta della nuova denominazione che si va affermando c’è stato un punto da cui tutto ha avuto inizio. Sebbene questa nuova denominazione, per quanto se ne sappia, ancora non è stata sancita da alcun atto ufficiale. Una primogenitura sul nuovo nome che intanto però Saporito rivendica. “Si tratta di un traguardo importante – dichiara ancora il primo cittadino – che affonda le proprie radici in un atto concreto e preciso adottato durante il mio mandato alla guida della Provincia di Crotone”. A confermare questa intestazione di merito, l’ex presidente della Provincia cita nella sua nota stampa il decreto presidenziale n. 22 del 19 aprile 2021, con il quale venne approvato un atto di indirizzo rivolto al ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile e ad Anas, finalizzato alla richiesta di denominare l’intero tratto della strada statale 106, appunto, come ‘Strada della Magna Grecia’.
‘Con il cambio di denominazione una svolta culturale’
“Attraverso quel decreto – prosegue il sindaco Saporito – come sottolineai anche allora, si è voluto imprimere una svolta culturale e infrastrutturale, trasformando una strada per troppo tempo associata a criticità e incidenti in un simbolo di sviluppo, collegamento e rinascita per l’intero territorio”. L’attuale denominazione rappresenta, a giudizio del proponente, un recupero identitario che valorizza la storia e il patrimonio della Magna Grecia, restituendo dignità a un’arteria strategica per il Mezzogiorno. “È un percorso – sottolinea l’ex presidente dell’ente intermedio – che parte dalle origini per costruire un futuro migliore, superando una narrazione negativa legata alla carenza di infrastrutture sicure e moderne, che per anni ha penalizzato il Sud e in particolare la strada statale 106”. Il decreto presidenziale numero 22 del 2021 è stato anche l’ultimo provvedimento firmato da Simone Saporito nel suo ruolo di presidente della Provincia, così quella firma dovrebbe assumere adesso, secondo chi la appose, anche “un valore simbolico e programmatico ancora più significativo”. “Quello raggiunto oggi – aggiunge l’attuale sindaco di Petilia Policastro – è motivo di grande soddisfazione personale e istituzionale. È uno degli obiettivi più rilevanti conseguiti durante la mia esperienza alla guida dell’ente intermedio, a testimonianza di un impegno costante volto a promuovere sviluppo, sicurezza e valorizzazione del territorio”. Infine, per Saporito, “l’auspicio è che il percorso intrapreso possa proseguire con determinazione, fino al completamento di un’infrastruttura moderna, sicura e finalmente all’altezza delle esigenze dei cittadini e delle potenzialità della Calabria”.


