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Dal tempio di Apollo Aleo ai vigneti di Cirò: nuovo corto di Calabria Straordinaria

A Sibari la proiezione di “Dove tutto è cominciato #2”. Gallo: ‘Raccontiamo ai giovani una Calabria di cui essere orgogliosi’

SIBARI – Si è conclusa con la proiezione del cortometraggio ‘Dove tutto è cominciato #2’ l’edizione di Vinitaly and the City a Sibari, la manifestazione dedicata alla valorizzazione del comparto vitivinicolo e delle eccellenze del territorio. Il filmato è il secondo appuntamento del progetto dedicato ai marcatori identitari distintivi (Mid) della ‘Calabria Straordinaria’, nato per raccontare la storia, la cultura e il patrimonio identitario della regione. A presentare il corto sono stati l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo e il comunicatore strategico Lenin Montesanto, ideatore del programma Mid per ‘Calabria Straordinaria’ nel 2021.

Gallo: ‘Una Calabria da riscoprire e raccontare ai giovani’

Nel suo intervento, l’assessore Gallo ha evidenziato il valore culturale dell’iniziativa, sottolineando l’importanza di rafforzare il senso di appartenenza dei calabresi. “‘Dove tutto è cominciato #2’ racconta una terra che è stata al centro del Mediterraneo, crocevia di civiltà, conquiste e visioni. Sono storie che devono essere conosciute, soprattutto dai giovani, affinché cresca la consapevolezza delle straordinarie potenzialità della Calabria”. Secondo Gallo, per troppo tempo alle nuove generazioni è stato trasmesso il messaggio che il futuro fosse lontano dalla propria terra. “Oggi – ha aggiunto – il Sud, le aree interne e i borghi stanno vivendo una nuova opportunità di rilancio. L’obiettivo è trasformare questa fase in una crescita duratura, capace di favorire il ripopolamento dei territori e lo sviluppo del Mezzogiorno”.

Il corto girato tra Melissa, Cirò e il Tempio di Apollo Aleo

Il cortometraggio è stato realizzato per Arsac ed è interpretato dall’attrice Annalisa Insardà. Ideato, scritto e prodotto da Lenin Montesanto, è diretto da Massimo De Masi, con la direzione di produzione di Francesca Felice e la produzione esecutiva di Roka Produzioni. Le riprese sono state effettuate tra i vigneti storici di Melissa e Cirò, fino al Tempio di Apollo Aleo, sito archeologico che custodisce il più celebre esempio al mondo di statua realizzata con la tecnica dell’acrolito. Il progetto rientra nelle iniziative di promozione del brand Calabria Straordinaria, finalizzate a valorizzare l’identità culturale, il patrimonio storico e le eccellenze enogastronomiche della regione, anche attraverso nuovi strumenti di comunicazione audiovisiva.