Logo

Temi del giorno:

Ospedale Crotone, in funzione finalmente l’emodinamica

Dopo oltre 20 anni di parole è stato attivato il servizio salvavita. Già effettuati i primi interventi.

CROTONE – Quella del 22 luglio è destinata a passare come giornata storica per la sanità crotonese e per l’intera rete di emergenza-urgenza della Calabria. Dopo oltre 20 anni di attese e promesse, finalmente, presso il Presidio Ospedaliero “San Giovanni di Dio” di Crotone sono state eseguite con pieno successo le prime tre procedure di coronarografia, con una quarta operazione in corso, segnando di fatto l’entrata in funzione della nuova emodinamica.

L’impatto dell’emodinamica a Crotone sulle patologie acute

L’avvio delle attività dell’emodinamica a Crotone risponde a un’esigenza storica e fortemente avvertita da tutta la provincia. L’intervento tempestivo è infatti l’arma principale contro le patologie cardiovascolari acute, in primis l’infarto miocardico. Trattandosi di condizioni cliniche cosiddette “tempo-dipendenti”, ogni minuto risparmiato non solo risulta decisivo per salvare vite umane, ma garantisce ai pazienti un recupero funzionale completo e una successiva qualità della vita ottimale. Fino ad ora i pazienti cardiopatici dovevano essere trasferiti a Catanzaro (con costosi voli di elisoccorso o ambulanza) per essere sottoposti alle terapie di emodinamica.

Grazie a questa attivazione sul territorio, dopo quasi un quarto di secolo, si mette fine ai complessi e rischiosi trasferimenti in emergenza verso altre strutture sanitarie extra-provinciali, offrendo finalmente ai cittadini trattamenti ad altissima specializzazione senza allontanarsi da casa.

L’équipe d’eccellenza e l’inaugurazione ufficiale

In sala operatoria ha lavorato un’équipe medica di primo ordine guidata dalla Dott.ssa Annalisa Mongiardo, professionista di grande prestigio nel campo della cardiologia interventistica, affiancata dal Direttore della Struttura Complessa di Cardiologia, Fabio Megna. Per supportare questo storico avvio operativo era presente anche il Professor Ciro Indolfi, già presidente della Federazione Italiana di Cardiologia e attualmente docente dell’Università della Calabria.

“Come ho sempre sostenuto, il nostro obiettivo è rispondere alle esigenze dei cittadini attraverso la concretezza e la qualità dei servizi”, ha dichiarato con soddisfazione il DG Antonio Graziano. “L’attivazione di questa mattina dimostra che questo servizio non è un’intenzione futura, ma una realtà salvavita già pienamente attiva, pronta a tutelare la nostra comunità con standard tecnologici e clinici di altissimo livello. È un momento di profondo orgoglio per l’intera Azienda”.