Operazione 'Cash Back'
|Appropriazione indebita, indagato ex segretario Uil Crotone
La Digos ha scoperto un ammanco da 380 mila euro. Indagato Fabio Tomaino insieme ad altre due persone
CROTONE – Dalle prime ore di questa mattina, la Polizia di Stato è impegnata in una vasta operazione denominata “Cash Back”, volta a far luce su gravi condotte illecite all’interno della gestione economica e finanziaria del sindacato Uil a Crotone. L’inchiesta, frutto di una complessa attività di indagine condotta dagli agenti della Digos, è coordinata dalla Procura della Repubblica cittadina, sotto la guida del Procuratore Domenico Guarascio e con il supporto di un pool di magistrati specializzati nel contrasto ai reati finanziari.
Le indagini sui conti del sindacato a Crotone
L’attività investigativa, avviata circa un anno fa, ha permesso di delineare un quadro probatorio dettagliato a carico dell’ex segretario Provinciale della Uil, Fabio Tomaino di 52 anni. I reati ipotizzati a suo carico sono appropriazione indebita e autoriciclaggio.
Secondo le risultanze degli agenti della Digos, Tomaino (oggi responsabile di Confial) avrebbe portato avanti una gestione dei fondi altamente sregolata e personalistica. Le indagini hanno documentato un ammanco di circa 380.000 euro, generato tramite uscite non giustificate e la sistematica distrazione di risorse economico-finanziarie dai conti dell’ente.
Le operazioni finanziarie nel sindacato a Crotone
Il drenaggio di denaro, in base a quanto ricostruito dagli inquirenti, avveniva attraverso molteplici canali: prelievi fisici frequenti dai due conti correnti della struttura sindacale, incasso diretto di assegni bancari, ricariche costanti su una carta prepagata personale e liquidazione di emolumenti giustificati fittiziamente sotto la voce “rimborsi chilometrici”.
L’accusa di autoriciclaggio scaturisce dal presunto tentativo di ostacolare l’identificazione della provenienza illecita del denaro. Parte dei fondi sottratti, stimati in circa 62.000 euro, sarebbe stata infatti reimpiegata in polizze assicurative e in investimenti presso società di cartolarizzazione finanziaria.
Sequestri preventivi e perquisizioni in corso
Per tutelare le parti offese e scongiurare l’imminente pericolo di dispersione del patrimonio, l’Autorità Giudiziaria ha disposto il sequestro preventivo d’urgenza per equivalente. La misura ha colpito le polizze assicurative e gli investimenti effettuati dall’indagato, andando a coprire l’esatto valore di 62.000 euro.
L’indagine ha inoltre fatto emergere presunte responsabilità in concorso per appropriazione indebita da parte di altre due figure: Luca Martino, 47 anni, ex tesoriere e contabile della Uil di Crotone, e Domenico Tomaino, 77 anni, padre dell’ex segretario e anch’egli già alla guida del sindacato. A loro vengono contestate condotte criminose per un valore prossimo ai 30.000 euro, sottratti mediante assegni bancari e bonifici per falsi rimborsi chilometrici.
Perquisizioni in corso
Attualmente, numerosi agenti della Polizia di Stato stanno eseguendo le misure cautelari e conducendo perquisizioni delegate presso la sede sindacale, i domicili privati e ogni altro luogo nella disponibilità degli indagati, al fine di acquisire ulteriore documentazione contabile relativa al periodo esaminato. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari; in ossequio al principio costituzionale della presunzione di innocenza, la responsabilità degli indagati sarà accertata in via definitiva solo in presenza di una sentenza irrevocabile di condanna.




