Ordine dei medici
|Emodinamica a Crotone “un atto di giustizia sanitaria”
Dopo venti anni di attesa i sanitari esultano per l’avvio del servizio e richiamano i 300 milioni per il nuovo ospedale
CROTONE – L’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Crotone esprime soddisfazione per l’avvio dell’attività di Emodinamica all’ospedale “San Giovanni di Dio”, definendola “un atto di giustizia sanitaria” per il territorio. Il riferimento è al 22 luglio 2026, giornata in cui presso l’Unità operativa complessa di Cardiologia sono state eseguite con successo le prime quattro procedure di Emodinamica. Si tratta di un traguardo atteso da circa vent’anni – commenta l’Ordine – che garantisce ai cittadini del Crotonese un accesso più rapido alle cure per le patologie cardiache tempo-dipendenti, in particolare per l’infarto miocardico acuto.
Più tempestività nelle cure
Nel comunicato viene evidenziato come l’attivazione del servizio dia concreta attuazione alla programmazione sanitaria regionale e rappresenti un passo avanti nell’equità di accesso alle cure. Per i pazienti colpiti da sindrome coronarica acuta, infatti, la rapidità dell’intervento è determinante per ridurre mortalità e complicanze. Fino a oggi molti pazienti della provincia erano costretti al trasferimento verso altri ospedali e, secondo l’Ordine, in alcuni comuni dell’entroterra i tempi necessari per raggiungere un centro di Emodinamica e avviare la procedura potevano superare i 180 minuti, rendendo spesso necessario il ricorso alla sola terapia farmacologica.
Una battaglia che va avanti da anni
L’Ordine ricorda che l’istituzione del servizio è il risultato di un percorso portato avanti per oltre vent’anni, attraverso audizioni nelle sedi istituzionali, documenti tecnici, confronti con il ministero della Salute e iniziative di sensibilizzazione. Tra queste viene richiamata anche una raccolta di circa 6.000 firme promossa con il sostegno di medici e cittadini. All’epoca, si contavano ogni anno circa 350 trasferimenti in ambulanza o elisoccorso verso altri ospedali per l’esecuzione delle procedure di angioplastica, con un costo stimato di circa 160 mila euro.
I fondi per il nuovo ospedale
Nel documento si sottolinea inoltre come questo risultato si inserisca in una fase di rafforzamento della sanità calabrese. Viene infatti richiamata la notizia diffusa oggi dal presidente della Regione Calabria e commissario alla Sanità, Roberto Occhiuto, relativa all’assegnazione di un miliardo di euro dell’Inail per l’edilizia sanitaria regionale, di cui 300 milioni destinati alla realizzazione del nuovo ospedale di Crotone.
L’Ordine dei medici rivolge quindi un ringraziamento al presidente Occhiuto, al direttore generale dell’Asp di Crotone, Antonio Graziano, per aver portato a compimento il progetto in pochi mesi dal suo insediamento, alla direzione della Cardiologia guidata dal dottor Francesco Megna, alla responsabile dell’Emodinamica Annalisa Mongiardo, al professor Ciro Indolfi e a tutto il personale sanitario e amministrativo coinvolto nell’avvio dell’attività.
Una sanità equa e di qualità
L’Emodinamica a Crotone rende finalmente ai cittadini un fondamentale atto di giustizia sanitaria”, conclude la nota a firma del presidente Enrico Ciliberto e del Consiglio direttivo, ribadendo il proprio impegno a tutela dei principi di universalità, uguaglianza, equità e qualità del Servizio sanitario.


