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Inferno di fuoco nel crotonese: il coraggio dei pompieri

Giornata campale per le squadre intervenute all’azienda Bauleo e nei boschi di Cirò. Un vigile del fuoco ferito.

CROTONE – Vento caldo da sud che fa impennare la percezione della temperatura e rende l’aria afosa, lamiere bollenti, un insopportabile odore di fumo acre nell’aria e un pericolo costante. Davanti a questo scenario, loro – i vigili del fuoco – sono sempre lì, in prima linea. Non conta che il termometro segni 20 o 40 gradi: l’unico obiettivo è fermare la devastazione dell’incendio.

Vestendo indumenti ignifughi pesantissimi, sudando sotto i caschi o respirando attraverso le maschere a ossigeno che permettono loro di affrontare gli scenari più complessi, compiono il loro dovere in silenzio. È esattamente ciò che è accaduto domenica 26 luglio, una giornata campale che ha messo a dura prova gli uomini del comando provinciale e di tutti i distaccamenti territoriali.

L’intervento dei vigili del fuoco di Crotone a Margherita

Definirla una “domenica di fuoco” non è la solita banale frase da titolo cinematografico. La realtà dei fatti è stata letteralmente incandescente, spossante e pericolosa per tutti gli operatori coinvolti, impegnati a lottare e vincere contro due fronti immensi. Il primo, e forse il più complicato, per i materiali incendiati, si è sviluppato nella località di Margherita, dove un vasto rogo ha distrutto l’azienda di macchine agricole Bauleo.

Incendio Bauleo

In questo frangente, il coraggioso lavoro dei vigili del fuoco di Crotone, presenti con diverse squadra, ha evitato che le fiamme potessero propagarsi in modo incontrollato fino alle abitazioni vicine. I pompieri ci hanno messo l’anima. L’abnegazione è stata tale che uno di loro, pur trovandosi fuori servizio in quel momento, ha visto cosa stava accadendo e non ha esitato un attimo a intervenire per supportare i colleghi. Il pompiere è rimasto ferito durante le difficili operazioni, è stato portato in ospedale, ma fortunatamente le sue condizioni attuali sono buone.

L’emergenza fiamme nella zona boschiva di Cirò

Incendio Cirò Marina

Mentre diverse squadre lottavano a Margherita, un secondo immenso fronte si apriva a Cirò. Qui la furia distruttrice del fuoco ha divorato oltre cento ettari di preziosa zona boschiva. Anche in questo caso, i pompieri si sono ritrovati faccia a faccia con un nemico spietato che minacciava da vicino le case circostanti. Provvidenziale si è rivelato l’aiuto arrivato dall’alto grazie ai ripetuti lanci d’acqua dei Canadair, che hanno supportato in modo cruciale le operazioni via terra. Ma la lotta, visto l’ampio fronte del fuoco, è stata durissima e spossante.

Il sacrificio dei vigili del fuoco di Crotone per il territorio

Dietro questi disastri ambientali, fermati con estrema fatica, si nasconde molto probabilmente la mano dell’uomo. Al momento, per far luce sui danni subiti dall’azienda agricola, sono in corso accertamenti specifici da parte delle autorità.

Incendio vigili del fuoco

Alla fine, lo sforzo instancabile dei vigili del fuoco di Crotone ha avuto la meglio sull’avanzata dei roghi. Solo dopo aver vinto la loro battaglia si sono potuti fermare a respirare. Si sono tolti i pesanti indumenti operativi, cercando disperatamente acqua e ombra, arrivando a sdraiarsi sul pavimento pur di riprendere fiato. Resta l’amara consapevolezza di una categoria che percepisce una paga spesso non corrispondente all’immenso rischio del lavoro che svolge. Eppure, nonostante le fatiche e le difficoltà, siamo certi che al prossimo allarme saranno sempre pronti a ripartire per combattere. Ancora. Perché come cantano i tifosi: il pompiere paura non ne ha.