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In Germania centro studi dedicato all’astronomo Luigi Lilio

Ha sede a Riegelsberg nel Saarland il centro internazionale ispirato al matematico cirotano che avrà un forte legame anche con il comune d’origine

RIEGELSBERG (GERMANIA) – Un centro studi internazionale interamente dedicato a Luigi Lilio, il matematico e astronomo calabrese il cui progetto scientifico costituì la base della riforma del Calendario gregoriano promulgata da Papa Gregorio XIII nel 1582. Un’iniziativa che, per la prima volta, nasce in Germania, nel cuore dell’Europa, ma che guarda naturalmente alla Calabria e soprattutto a Cirò, in provincia di Crotone, luogo profondamente legato alla memoria e all’identità dello studioso.

Dipartimento culturale della ‘Kalabria Italiae Mundi’

Il centro studi internazionale ‘Luigi Lilio – Per la storia della scienza, dell’astronomia e del calendario Gregoriano’ è stato formalmente istituito lo scorso 9 luglio, quale dipartimento culturale permanente della ‘Kalabria Italiae Mundi e.V.’ (eingetragener Verein, ovvero associazione registrata), associazione culturale senza scopo di lucro con sede nel Saarland. La sua nascita rappresenta un passaggio di particolare rilievo nel percorso di valorizzazione internazionale di uno dei protagonisti più significativi della storia della scienza rinascimentale. L’importanza del centro va ben oltre l’aspetto celebrativo. L’obiettivo è costruire nel tempo un luogo stabile di ricerca, documentazione, studio, divulgazione e cooperazione internazionale, capace di mettere in relazione studiosi, università, istituti di ricerca, osservatori astronomici, musei, archivi, biblioteche, scuole, fondazioni ed enti pubblici. Al centro vi saranno la figura di Luigi Lilio, la storia della riforma del Calendario gregoriano, l’astronomia, la matematica, la misurazione del tempo e, più in generale, il contributo della cultura scientifica italiana ed europea allo sviluppo della società moderna.

Eredità liliana universale con il Calendario gregoriano

La portata dell’eredità liliana è universale. Il Calendario gregoriano continua infatti a regolare la vita civile, economica, culturale e scientifica di gran parte del mondo. Eppure il nome di Luigi Lilio resta ancora oggi meno conosciuto di quanto meriterebbe. Il nuovo centro studi nasce proprio dalla volontà di contribuire a colmare questa distanza tra l’enorme influenza della sua opera e la conoscenza pubblica dello scienziato calabrese, promuovendone una lettura rigorosa, documentata e internazionale. In questa prospettiva assume un valore centrale il rapporto con il Comune di Cirò. È in preparazione una prossima e concreta cooperazione istituzionale che punta a riconoscere al Comune un ruolo di primo piano accanto al centro studi, accompagnata dal patrocinio istituzionale alle iniziative condivise.

La collaborazione con il Comune di Cirò

La futura collaborazione rappresenterà un passaggio naturale e strategico: unire il luogo che custodisce la memoria storica di Luigi Lilio con una struttura nata per proiettarne l’eredità scientifica in una dimensione europea e internazionale. Cirò non sarà quindi soltanto un riferimento geografico o simbolico. L’intento è farne uno dei punti fondamentali di una rete culturale e scientifica capace di partire dalla Calabria e dialogare con l’Europa. La prospettiva delineata dall’atto costitutivo è infatti ampia e di lungo periodo: tra i progetti previsti figurano la biblioteca scientifica Luigi Lilio, i quaderni del centro studi, un convegno internazionale dedicato allo studioso, programmi educativi rivolti alle nuove generazioni, attività editoriali e digitali, nonché la possibilità di istituire un premio internazionale ‘Luigi Lilio’.

Silvestro Pietro Parise primo coordinatore

Il centro aspira così a diventare un punto di riferimento per chi studia Luigi Lilio e, più in generale, la storia del calendario e della misurazione del tempo, creando occasioni di incontro tra discipline scientifiche e umanistiche. Alla guida della fase di avvio è stato nominato come primo coordinatore Silvestro Pietro Parise, a cui è stato assegnato il compito di sviluppare le relazioni istituzionali e scientifiche, predisporre la programmazione iniziale e accompagnare la costituzione del comitato scientifico internazionale.