Logo

Temi del giorno:

Sentinella Blu a Crotone: il mare torna alla legalità

Il motoveliero confiscato agli scafisti avvia il monitoraggio dell’Area marina protetta Capo Rizzuto per la tutela del mare

CROTONE – È arrivato oggi alla Lega Navale di Crotone “Sentinella Blu”, il motoveliero della Lega navale italiana confiscato agli scafisti e trasformato in un laboratorio navigante per la tutela del mare, la ricerca scientifica e la diffusione della cultura della legalità.

L’imbarcazione sarà impegnata nei prossimi giorni nelle attività di monitoraggio dell’Area marina protetta Capo Rizzuto, uno dei tratti di mare più ricchi di biodiversità del Mediterraneo. A bordo saliranno biologi, esperti dell’Amp e soci della Lega navale di Crotone per raccogliere dati sullo stato di salute dell’ecosistema marino.

Attraverso una sonda multiparametrica saranno rilevati alcuni indicatori ambientali, tra cui temperatura, salinità, ossigeno disciolto e conducibilità delle acque. Sarà inoltre utilizzata l’app iNaturalist-NauticAttiva, sviluppata dalla Lega navale italiana con i ricercatori dell’Università di Bari, per individuare eventuali rifiuti e materiali inquinanti presenti in mare e lungo le coste.

La tappa di Crotone rientra nella campagna nazionale “Mare di legalità”, promossa dalla Lega navale italiana per restituire alla collettività le imbarcazioni sottratte alla criminalità organizzata e trasformarle in strumenti di educazione ambientale, formazione nautica e avvicinamento al mare.

Il viaggio di “Sentinella Blu” è iniziato a Siracusa e proseguirà verso Brindisi, Bari e Ancona, fino all’arrivo previsto a Trieste in occasione della Barcolana, dove saranno presentati i risultati della campagna e il motoveliero sarà intitolato alla memoria di una vittima della mafia.

Lunga 16 metri e varata nel Mar Baltico nel 1974, l’imbarcazione è stata confiscata nel 2024 nell’ambito di un’attività di contrasto al traffico di migranti e recuperata grazie all’impegno volontario dei soci della Lega Navale Italiana.

“Un bene confiscato alla criminalità può diventare una risorsa per la collettività, la ricerca scientifica e la salvaguardia dell’ambiente” ha dichiarato il presidente della Lega navale italiana, ammiraglio Donato Marzano. “Crotone rappresenta una tappa significativa perché opereremo in un’area di straordinario valore naturalistico”.

Soddisfazione anche da parte del sindaco Vincenzo Voce e del presidente della Provincia e dell’Amp, Antonio Ammirati.