Raccolta spazzatura
|Differenziata Crotone, i cittadini chiedono di pulire attorno ai mastelli
Da Tufolo a via Taras appello ad Akrea di intervenire per prevenire comportamenti scorretti di chi lascia i rifiuti per strada
CROTONE – Pulire i rifiuti caduti – o spesso abbandonati – attorno ai mastelli: è la richiesta corale rivolta ad Akrea dai cittadini, dai residenti del quartiere Tufolo fino alla zona marittima. Negli ultimi giorni, in molti hanno segnalato come, soprattutto nelle aree meno visibili, la situazione della raccolta porta a porta a Crotone presenti ancora delle criticità. Spesso si notano buste cadute dai contenitori o abbandonate in strada da chi elude le regole, per non parlare della spazzatura disseminata dagli animali in cerca di cibo. Il problema è che nessuno la raccoglie dando adito agli incivili di proseguire nell’abbandono dei rifiuti. E’ la classica teoria dei vetri rotti per la quale se non si interviene a porre rimedio si continuerà ad alimentare il degrado.
In questi mesi Akrea sta compiendo un enorme sforzo per estendere la differenziata a tutto il territorio urbano. Si tratta di un sistema apprezzato da una larga fetta di cittadini, ma che fatica ancora a radicarsi nelle abitudini di alcuni. Capita così che i soliti ignoti si prendano la briga di abbandonare i rifiuti indifferenziati dove nessuno vede, creando pesanti disagi a chi risiede in quelle zone. Ed anche a chi deve svolgere il compito di raccogliere i rifiuti.
Via Taras: nuove regole per i rifiuti ma persistono i disagi
In via Taras, dopo le proteste esplose alla vigilia dell’estate, Akrea ha modificato il metodo di conferimento. I tradizionali bidoni carrellati – dove tutti ammassavano rifiuti di ogni genere – sono stati sostituiti con mastelli individuali assegnati a ciascuna abitazione. Una scelta che, nelle intenzioni dell’azienda, dovrebbe consentire un maggiore controllo e una più agevole individuazione di eventuali comportamenti scorretti.
Oggi i residenti di via Taras si stanno abituando alle nuove direttive e la situazione appare decisamente migliorata rispetto al mese di giugno. Le criticità, tuttavia, persistono nella parte alta della strada, dove ci sono meno mastelli e dove, presumibilmente, convergono anche i rifiuti di chi, provenendo da altre aree, si rifiuta ancora di differenziare correttamente.
L’appello dei residenti ad Akrea per una maggiore pulizia
“Comprendiamo assolutamente che l’inciviltà di alcuni cittadini possa rendere ardua la raccolta – scrivono i residenti di via Taras – ma chiediamo che il servizio venga svolto in modo capillare per tenere sotto controllo una situazione diventata ormai invivibile. Tra blatte e topi siamo costretti a rintanarci in casa, rinunciando agli spazi esterni. Abbiamo persino pagato di tasca nostra una nuova disinfestazione: in quattordici anni non avevamo mai assistito a una simile proliferazione, complice sicuramente l’accumulo di spazzatura in strada”.
Le richieste rivolte ad Akrea dagli abitanti di via Taras e Tufolo sono semplici e dirette: incrementare il numero dei mastelli – in alcuni casi, pochissimi contenitori devono servire zone abitate da oltre settanta persone – e, soprattutto, organizzare un servizio di pulizia costante attorno ai bidoni per arginare l’invasione di insetti. A Tufolo, dove la differenziata è attiva da più tempo, i cittadini chiedono inoltre all’azienda se sia possibile programmare il lavaggio periodico dei mastelli, in particolar modo di quelli destinati all’umido.


