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Come fare la rottamazione cartelle? Consigli gratuiti con ‘il Crotonese’

Dopo l’approvazione della misura molti cittadini si stanno chiedendo come funziona. Informazioni e chiarimenti gratuiti del dottor Benedetto Proto scrivendo al giornale

CROTONE – Il Consiglio comunale di Crotone ha approvato con la deliberazione n. 50 del 15 luglio 2026 di aderire alla “Rottamazione quinquies”, misura nazionale estesa alle entrate locali dal decreto-legge N. 38/2026. L’accordo copre tutti i debiti di natura tributaria e non tributaria affidati all’agente della riscossione (oggi Agenzia delle Entrate – Riscossione) in un arco di ventitre anni: dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Per i crotonesi questo significa poter sanare pendenze accumulate in quasi un quarto di secolo su fronti caldi come l’IMU, la TARI e le sanzioni collegate alle violazioni del Codice della Strada. La delibera del Comune recepisce l’impianto della legge di bilancio, escludendo tassativamente dal beneficio solo i debiti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti.

La razionalità della misura risiede nell’abbattimento radicale degli accessori del debito. Si tratta di un alleggerimento che mira a liberare liquidità in un mercato locale privo di ossigeno finanziario. Il percorso si snoda attraverso tappe rigide che i cittadini devono memorizzare per non perdere il beneficio: dal 15 ottobre 2026 l’Agenzia delle Entrate – Riscossione renderà disponibili sul proprio portale i dati per identificare i carichi definibili; dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 si apre la finestra per trasmettere la dichiarazione telematica di adesione, il termine del 15 dicembre 2026 è perentorio per integrare o modificare la domanda; entro il 28 febbraio 2027 l’agente della riscossione invierà la comunicazione con le somme dovute e i moduli di pagamento.

L’architettura del pagamento cerca di venire incontro alle asimmetrie di reddito della popolazione. I contribuenti possono optare per il saldo in un’unica soluzione, fissato entro il 31 marzo 2027. In alternativa, la delibera prevede un piano di rateizzazione a lungo termine. Un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo, con scadenze fisse nei mesi di marzo, maggio, luglio, settembre e novembre di ogni anno, a partire dal 2027. L’importo minimo di ciascuna rata non potrà scendere sotto i 100,00 euro.

Dopo l’approvazione della misura che consente di definire i debiti affidati alla riscossione, molti cittadini si stanno chiedendo come funziona, chi può aderire e quali sono i vantaggi.
Per questo, il dott. Benedetto Proto, autore dell’approfondimento pubblicato su Il Crotonese, si è reso disponibile a offrire informazioni e chiarimenti gratuiti ai cittadini che desiderano orientarsi tra norme, scadenze e modalità di adesione.
Vuoi ricevere informazioni o porre una domanda? Scrivici all’indirizzo:
info@ilcrotonese.itRaccoglieremo le vostre richieste e le sottoporremo al consulente, per offrire risposte chiare e utili a tutta la comunità.