Isola Capo Rizzuto, donata icona tattile della Madonna Greca
L’opera per non vedenti è stata inaugurata al Santuario di Capo Rizzuto. Progetto dell’Anpvi di Crotone realizzato dall’associazione Japyx
ISOLA CAPO RIZZUTO Associazioni e cittadini hanno dimostrato come la fede possa abbattere ogni barriera sensoriale, permettendo alla bellezza e alle emozioni di restare accessibili a tutti. Questo lo spirito dell’iniziativa svolta domenica 2 agosto, presso il Santuario della Madonna Greca di Capo Rizzuto dove si è svolta la cerimonia di donazione di un’icona tattile della Madonna Greca al santuario di Capo Rizzuto. Un gesto dal profondo valore umano che permetterà anche ai non vedenti di “vedere con gli occhi delle mani” l’effigie della patrona di Isola Capo Rizzuto.
Un progetto inclusivo promosso dall’associazione Japyx
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L’evento, ha visto una calorosa partecipazione cittadina, incarnando il motto della giornata: “Arte che si vede con il cuore”. L’intera iniziativa è il frutto di una solida sinergia territoriale. L’idea è stata interamente finanziata dall’associazione Japyx. L’opera è stata posizionata su un piedistallo realizzato dall’azienda Marmi Savoia. È un quadro tattile con rilievi e scritture in braille per non vedenti. Ci sono anche due QR code che permettono di ascoltare attraverso i telefonini i cenni storici e la descrizione del quadro sia in italiano e inglese.
L’evento è culminato con la solenne benedizione impartita dal parroco della Parrocchia Maria Assunta, don Francesco Gentile, mentre Pasquale Ribecco e Salvatore Petrocca hanno intonato alcuni brani della tradizione legati alla Madonna Greca.
Il significato dell’opera per la comunità
Questo nuovo traguardo per l’arte accessibile segue l’emozionante scia di quanto avvenuto lo scorso 8 marzo a Mesoraca, quando era stato donato un quadro tattile con l’effigie e la miniatura del Santissimo Ecce Homo. Ora, grazie al posizionamento dell’icona tattile della Madonna Greca al santuario, ogni singolo dettaglio dell’opera può essere sentito e toccato con mano, dando la possibilità a ciechi e ipovedenti di vivere appieno la suggestione spirituale e tattile del quadro.
Un atto di inclusione e di civiltà
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Alla cerimonia era presente il presidente dell’Associazione Nazionale Privi della Vista, Antonio Scalise, che ha ideato il progetto dei quadri tattili. Scalise ha ringraziato l’associazione Japyx, la parrocchia e quanti hanno collaborato alla realizzazione del progetto: “Oggi sono davvero felice – ha detto Scalise -. Progetti come questi sono un segnale di inclusione importante. Voi ci avete dato la possibilità di realizzarlo. La fede la si fa col cuore, la gente la vede con gli occhi, oggi avete reso possibile ad un cieco di toccare con gli occhi delle mani ciò che non potrebbe mai vedere. Abbiamo iniziato a Mesoraca, oggi siamo a Isola Capo Rizzuto e vogliamo attuare questa iniziativa in tutte le parrocchie della diocesi”.
Il parroco don Francesco Gentile ha sottolineato: “Con questo quadro si rende fruibile a tutti un’opera importante dal valore artistico, storico e soprattutto di fede. E’ un atto di civiltà. Stiamo crescendo insieme nella consapevolezza di dover fare queste iniziative di civiltà. Ringrazio voi che ci aiutate a crescere in una cultura della inclusione e della civiltà”.


