Da Crotone a Sibari sindaci e Consigli comunali uniti per chiedere investimenti, collegamenti e il rilancio della tratta
CROTONE – La costa ionica calabrese prova a parlare con una sola voce sulla ferrovia jonica. Da Crotone a Sibari sindaci e presidenti dei Consigli comunali avviano un percorso comune per chiedere al Governo, alla Regione Calabria e a RFI un piano straordinario di rilancio della linea ferrata. È questo il risultato dell’incontro istituzionale ospitato nella Sala consiliare “Falcone e Borsellino” di Crotone, promosso dal presidente del Consiglio comunale Antonio Megna, al quale hanno partecipato gli amministratori dei Comuni della fascia jonica.
Sul tavolo la costruzione di un Patto istituzionale per la ferrovia jonica, una piattaforma condivisa che punta a superare i confini dei singoli territori e a presentare una richiesta unitaria per il potenziamento di un’infrastruttura ritenuta strategica per lo sviluppo economico e sociale di questo lato della Calabria.
Presenti, tra gli altri, il sindaco di Cassano allo Ionio Gianpaolo Iacobini, il sindaco di Cariati Cataldo Minò, il sindaco di Cirò Mario Sculco, il sindaco di Cutro Domenico Voce, il presidente del Consiglio comunale di Isola Capo Rizzuto Luigi Rizzo, la presidente del Consiglio comunale di Cassano allo Ionio Sofia Maimone e la presidente del Consiglio comunale di Cirò Martina Viraldi, oltre ad assessori e consiglieri comunali.
La riapertura della tratta Crotone-Sibari è stata considerata un passaggio importante, ma non sufficiente. Gli amministratori chiedono ora un intervento complessivo per trasformare la ferrovia jonica in una rete moderna ed efficiente: elettrificazione dell’intera linea, velocizzazione dei tempi di percorrenza, adeguamento tecnologico, riqualificazione delle stazioni e aumento dei collegamenti ferroviari regionali e nazionali. Tra le proposte contenute nel Patto anche l’istituzione di collegamenti diretti tra Crotone e Roma, nuove connessioni con il Nord Italia, collegamenti funzionali con l’alta velocità e il riconoscimento della jonica ferrata come infrastruttura strategica nazionale.
Nel progetto rientra anche una visione più ampia della mobilità territoriale, con l’integrazione tra ferrovia, aeroporto di Crotone, porti di Crotone e Corigliano e trasporto su gomma, per costruire un sistema capace di sostenere turismo, imprese e crescita economica.
“Questa iniziativa mette al centro gli interessi delle nostre comunità – ha dichiarato il presidente del Consiglio comunale Antonio Megna – la ferrovia jonica non riguarda un singolo Comune, ma rappresenta un’infrastruttura strategica per tutto il versante ionico della Calabria. Solo presentandoci uniti possiamo ottenere le risposte che il territorio attende da troppo tempo”.
Il sindaco di Cutro Domenico Voce ha evidenziato il valore politico e strategico del percorso avviato: “I Comuni della fascia ionica decidono di fare squadra per rivendicare il diritto dei cittadini e delle imprese a infrastrutture moderne ed efficienti. Investire sulla ferrovia jonica significa creare nuove opportunità di crescita, favorire il turismo e sostenere il sistema produttivo”.
Il prossimo passaggio sarà la trasmissione di una bozza di mozione ai Comuni interessati, chiamati a valutarla e ad approvarla nei rispettivi Consigli comunali. L’obiettivo è dare vita a un’alleanza istituzionale stabile della costa ionica calabrese, con una posizione comune da portare ai tavoli regionali e nazionali. La sfida trasformare le richieste in interventi concreti e tempi certi, affinché la ferrovia jonica possa diventare finalmente uno strumento di sviluppo per tutto il territorio.


