Carabinieri
|Petilia Policastro, lite per fondo agricolo: colpisce con una zappa il parente
Sospeso l’affidamento ai servizi sociali dell’uomo ritenuto autore dell’aggressione che è stato portato in carcere
PETILIA POLICASTRO – Ha brandito una zappa colpendo ripetutamente un proprio congiunto per futili motivi legati alla contesa di un appezzamento di terreno. È questa la grave dinamica che ha portato alla revoca dell’affidamento in prova ai servizi sociali per un uomo di Petilia Policastro nei confronti del quale è stato eseguito dai carabinieri un ordine di carcerazione.
I motivi che hanno scatenato l’aggressione
Il provvedimento, emesso dalla Procura generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catanzaro, scaturisce direttamente dai fatti verificatisi lo scorso 7 agosto. Le indagini dei militari dell’Arma hanno consentito di ricostruire i dettagli dell’aggressione identificando rapidamente le due persone coinvolte e accertando come la lite agricola sia degenerata. Oltre a procurare lesioni personali aggravate brandendo l’arma impropria, l’aggressore ha proferito nei confronti della vittima pesanti minacce.
L’intervento dei militari
I carabinieri della locale stazione sono intervenuti nell’immediatezza per sedare la disputa e mettere in sicurezza l’area. Dopo aver avviato i necessari accertamenti, sentiti i testimoni presenti e posto sotto sequestro la zappa utilizzata, i militari hanno trasmesso il solido quadro probatorio alla competente autorità giudiziaria. Constatando che l’uomo si trovava già sottoposto alla misura alternativa presso il proprio domicilio, il comando stazione ha segnalato tempestivamente le gravi violazioni al magistrato di sorveglianza di Catanzaro. Valutata l’inidoneità del percorso rieducativo, il giudice ha invalidato il rapporto fiduciario, disponendo la sospensione provvisoria del beneficio. Terminate le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa circondariale di Crotone.


