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Crotone, Città Futura: “Estate, servono più presenze”
Crotone, da sinistra: Pamela Guidoni, Pantaleone Telemaco Pedace e Giuseppe Fiorino ad una seduta di Consiglio

I consiglieri Fiorino, Guidoni e Pedace chiedono una programmazione più lunga, diffusa e capace di produrre ricadute economiche

CROTONE – “Crotone deve interrogarsi sulla capacità della stagione estiva di generare presenze e ricadute concrete sull’economia cittadina”. È quanto sostengono i consiglieri comunali di ‘Crotone Città Futura’ Giuseppe Fiorino, Pamela Guidoni e Pantalone Telemaco Pedace, intervenendo sull’andamento dell’estate e sulla programmazione degli eventi.

“Il nostro pensiero va innanzitutto ai commercianti e agli operatori economici crotonesi che hanno creduto nella stagione estiva, investendo nelle proprie attività e assumendosi rischi senza ricevere, almeno fino ad oggi, la risposta attesa in termini di presenze e movimento economico. A loro va la nostra vicinanza e l’impegno a lavorare per creare condizioni migliori”.

I consiglieri riconoscono la qualità degli appuntamenti musicali di agosto, ma chiedono una programmazione più ampia e distribuita nel corso dell’anno. “Crotone non può concentrare gran parte della propria offerta nei dieci o quindici giorni centrali di agosto. La vera sfida è allungare la stagione, investendo maggiormente su giugno e luglio e prolungando l’offerta fino a settembre”.

Secondo Città Futura, occorre inoltre portare eventi anche nelle zone centrali della città e programmare con largo anticipo, coinvolgendo operatori economici, associazioni, istituzioni e Regione Calabria. “Una programmazione più diffusa può contribuire a rivitalizzare le aree che nei mesi estivi rischiano di svuotarsi e sostenere le attività commerciali”.

Tra le proposte anche un maggiore ricorso allo sport come strumento di attrattività. “Tornei nazionali, competizioni giovanili e manifestazioni di più giorni possono portare in città atleti, famiglie e accompagnatori, generando pernottamenti e consumi”.

Infine, il gruppo pone il tema della valutazione della spesa pubblica per gli eventi: “Le risorse destinate agli eventi devono essere valutate anche attraverso parametri concreti: investimenti, presenze generate e ricaduta effettiva sull’economia cittadina”.

“Crotone arriva da oltre vent’anni di difficoltà, ritardi e occasioni mancate. Per questo il populismo non appartiene alla cultura politica di Città Futura. Crediamo nelle proposte concrete, fattibili e sostenibili. Siamo pronti a fare la nostra parte, mettendo a disposizione proposte fattive nell’interesse della città”, concludono Fiorino, Guidoni e Pedace.