Il punto sul derby di Coppa
|Rocca di Neto già in palla, Isola da rivedere
Il primo derby stagionale ha offerto spunti interessanti su livello e prospettive di Rocca di Neto e Isola. Mercoledì nuove verifiche
l messaggio recapitato alla concorrenza è fortissimo. Dallo stadio cocente di Rocca di Neto il segnale dei ragazzi di Salerno è positivo. Dolce dopo sedici minuti, poi Martino e Suppa in rapida sequenza hanno annichilito un’Isola insipida, quasi impreparata. Saranno state la potenza di Gaspar, che dribbla gli avversari come fossero birilli, e l’intesa del centrocampo, dotato di buone qualità. Una squadra di Promozione ha battuto una squadra di Eccellenza, e l’ha fatto pure con disinvoltura. Rarità.
Giovinezza biancoblú
Poi l’asse degli under, che dalla parte della Rocca fa il suo e si fa valere contro un’Isola più esperta ma allo stesso tempo troppo chiusa, rivoltata in un 4-3-3 che ogni tanto assume le sembianze di un 5-4-1. Tra le fila dei giovani va a segno Roberto Suppa, classe 2008, poco tempo fa profilo approfondito sulle colonne di questo giornale. Spicca tra tutte l’assenza di Marcello Percia Montani, la punta di diamante della squadra, che dovrebbe ritornare a essere disponibile per l’inizio del campionato di Promozione. La concorrenza più spietata (Corigliano e Montalto) è avvisata. Rocca di Neto non scherza.
Isola insufficiente
Se chi ben comincia è già a metà dell’opera, l’Isola dovrà piazzare qualche altro colpo sul mercato, o comunque oliare qualche meccanismo che non ha raccolto i suoi frutti dall’uscita di Rocca di Neto, e rischierebbe di faticare in Eccellenza.
Il passo falso può capitare, ma a partire da mercoledì con l’impegno di Coppa contro lo Scandale tra le mura di casa, bisognerà accontentare qualche esteta, oltre che fare tassativamente i tre punti.


