Emergenza sangue, a rischio le cure dei malati crotonesi
L’associazione Thalassemici lancia l’allarme: serve aiuto da chi ha il gruppo 0 positivo per garantire le trasfusioni di tutti i giorni
CROTONE – Il Centro Nazionale Sangue ha lanciato l’allarme: si registra una grave carenza di sacche a livello nazionale, con una situazione che sta diventando particolarmente critica per le riserve del gruppo 0 positivo. Una crisi che sta colpendo duramente anche il territorio crotonese, mettendo in pericolo le terapie quotidiane necessarie a centinaia di cittadini.
I numeri dell’emergenza sangue
Il sistema nazionale Sistra, la rete che solitamente gestisce la compensazione di sacche tra le diverse regioni italiane, attualmente non dispone di alcuna eccedenza. Questa paralisi si riversa in modo diretto sulle strutture sanitarie locali. A causa dell’emergenza sangue, gli ospedali faticano a garantire la normale operatività, rischiando di dover rimandare interventi chirurgici e rallentando il supporto vitale per i malati cronici.
Le ripercussioni sui pazienti del Centro di Microcitemia
Il problema tocca da vicino l’intera comunità crotonese. Ad essere esposti ai rischi maggiori in queste ore sono soprattutto i pazienti thalassemici seguiti dal Centro di Microcitemia dell’Ospedale di Crotone. Per queste persone le trasfusioni non rappresentano un evento clinico eccezionale, ma una rigorosa e vitale necessità quotidiana. Senza scorte adeguate a disposizione dei reparti, il loro stato di salute rischia di subire un rapido peggioramento.
Come rispondere all’emergenza sangue a Crotone
Per contrastare questa drastica carenza, l’appello accorato arriva dall’associazione Thalassemici di Crotone. La presidente Maria Guzzo si è rivolta direttamente a tutta la cittadinanza: “Donare sangue significa salvare vite. Non aspettare che lo faccia qualcun altro. Se puoi donare, fallo. Ogni donazione conta. Crotone ha un cuore grande. Dimostriamolo ancora una volta”.
Per contribuire in modo concreto e arginare l’emergenza sangue, i cittadini in buone condizioni di salute possono recarsi direttamente al Centro Trasfusionale dell’Ospedale di Crotone, operativo dal lunedì al sabato. In alternativa, è possibile rivolgersi alle sezioni locali delle associazioni Avis e Fratres, da sempre in prima linea sul territorio per agevolare e promuovere la raccolta. Un piccolo gesto che, oggi più che mai, può segnare il confine tra la vita e la morte.


