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Aeroporto di Crotone, Sacal in Commissione: nuovi investimenti

Crescita dei passeggeri e oltre 50 milioni di euro per lo sviluppo fino al 2035: il Comune apre il confronto con la società di gestione

CROTONE – Un confronto diretto con Sacal per fare il punto sul presente e, soprattutto, sul futuro dell’aeroporto di Crotone. È questo l’obiettivo dell’audizione della II Commissione consiliare permanente del Comune di Crotone, riunita oggi nella Sala consiliare, alla presenza dell’ingegnera Stefania Raimondo, post holder progettazione degli aeroporti di Crotone, Lamezia Terme e Reggio Calabria.

Al centro dell’incontro lo stato di attuazione e la programmazione del Piano di sviluppo dell’aeroporto Sant’Anna, con particolare attenzione agli interventi finanziati attraverso il Contratto istituzionale di sviluppo “Volare” e alle prospettive di crescita dello scalo crotonese.

Primo incontro

“Con questo primo incontro tra la Commissione consiliare e Sacal abbiamo voluto aprire un canale di confronto diretto e costruttivo – spiega il presidente della II Commissione, Fabio Bruno Pisciuneri – perché siamo convinti che l’aeroporto di Crotone debba assumere la centralità che merita nell’offerta di trasporto della Calabria, anche alla luce delle importanti attività che la Regione Calabria sta portando avanti nel settore aeroportuale”.

Nel corso dell’audizione sono stati illustrati i dati relativi alla crescita del traffico dello scalo nel periodo successivo alla pandemia. Tra il 2020 e il 2025 i passeggeri sono passati da 53.593 a 340.286, con un incremento del 530 per cento. Nello stesso periodo i movimenti aerei sono aumentati da 534 a 2.866 all’anno, segnando una crescita del 430 per cento. Numeri che, secondo quanto emerso nel confronto, confermano le potenzialità dell’aeroporto Sant’Anna e la necessità di accompagnarne lo sviluppo con adeguati investimenti infrastrutturali.

Il Cis Volare

Una parte significativa dell’incontro è stata dedicata ai 36 milioni di euro destinati all’aeroporto di Crotone nell’ambito del Cis “Volare”. Le risorse sono finalizzate a una serie di interventi che riguardano l’aerostazione passeggeri, le infrastrutture di volo, la sicurezza del sedime aeroportuale, la digitalizzazione dei servizi e la riqualificazione della viabilità e delle aree di sosta.

Sacal ha fatto il punto sullo stato di avanzamento delle singole opere. È già completato il rifacimento della recinzione perimetrale e dei varchi di accesso, per un investimento di 1,6 milioni di euro. Sono invece in fase di ultimazione l’adeguamento del distaccamento dei vigili del fuoco, arrivato al 95 per cento, e gli interventi di videosorveglianza e viabilità perimetrale, che hanno raggiunto circa l’80 per cento.

La pista 17

Restano invece alcuni passaggi tecnici e amministrativi per altri interventi. È in fase di verifica da parte di Enac il progetto esecutivo per la messa in sicurezza della pista attraverso lo spostamento della soglia di Pista 17. Il secondo lotto dell’opera necessita di un finanziamento aggiuntivo di circa 1,6 milioni di euro a causa dell’aumento dei costi di realizzazione.

In fase di verifica anche il progetto per la riqualificazione e l’ampliamento dei piazzali di sosta degli aeromobili, mentre è in via di definizione quello relativo alla nuova base aerea della Protezione civile, che prevede la realizzazione di hangar dedicati e di una nuova bretella di collegamento con la pista.

Aerostazione

Per quanto riguarda l’aerostazione, il progetto di digitalizzazione e sicurezza è già stato approvato da Enac. L’ampliamento del terminal e la riqualificazione dei parcheggi e della viabilità di accesso sono invece legati, rispettivamente, allo sviluppo dell’ampliamento dell’aerostazione e all’esito delle procedure di compatibilità ambientale relative al master plan aeroportuale.

Proprio le criticità tecniche e procedurali sono state tra gli aspetti affrontati durante l’incontro. L’incremento dei costi delle lavorazioni e i tempi legati alle procedure di valutazione ambientale hanno infatti determinato, per alcune opere, rallentamenti nell’iter e la necessità di reperire ulteriori risorse.

Altri 50 milioni

Il confronto ha però riguardato anche la programmazione degli interventi successivi a quelli già finanziati. Il Piano di sviluppo aeroportuale guarda infatti oltre l’attuale fase e prevede una seconda fase fino al 2030 e una terza fino al 2035. Tra gli interventi programmati figurano un ulteriore ampliamento del terminal passeggeri, nuovi hangar, il potenziamento dei piazzali degli aeromobili, degli accessi e delle aree di sosta, per investimenti aggiuntivi complessivi superiori ai 50 milioni di euro.

Per Pisciuneri (nella foto) l’audizione rappresenta l’avvio di un percorso di confronto che dovrà proseguire nel tempo, con l’obiettivo di seguire da vicino l’attuazione degli interventi e verificare la ricaduta degli investimenti sul territorio.

“Ringrazio Sacal per la disponibilità dimostrata e, in particolare, il presidente Luciano Vigna, per aver garantito la partecipazione dei propri tecnici a questo primo confronto istituzionale” conclude Pisciuneri. “Da parte della Commissione c’è la massima disponibilità a proseguire questo dialogo e a monitorare, insieme a Sacal e Regione, il puntuale utilizzo dei fondi del Cis “Volare”, per accompagnare passo dopo passo la crescita dell’aeroporto di Crotone, nell’interesse dei cittadini e dell’intero territorio ionico”.