Atletica Leggera
|Ruggiero trionfa nei 10 km a Mirto, poi la polemica sugli impianti
Un’altra prestazione di altissimo profilo sportivo porta per l’atleta e tecnico crotonese. Poi la stoccata al Comune di Crotone
Un’altra prestazione di altissimo profilo sportivo porta la firma di Danilo Ruggiero. L’atleta e tecnico crotonese ha conquistato il titolo di Campione Regionale di categoria nei 10 km di corsa su strada in occasione dei Campionati Regionali Master FIDAL, disputati sul lungomare di Mirto Crosia all’interno del Trofeo “Riccardo Voltarelli”. Oltre al successo di categoria, Ruggiero ha chiuso la prova con un eccellente 2° posto assoluto nella classifica generale, confermandosi tra i punti di riferimento del podismo calabrese.
I numeri del successo a Mirto Crosia
- Titolo conquistato: Campione Regionale Master FIDAL 10 km su strada.
- Piazzamento generale: 2° posto assoluto al Trofeo “Riccardo Voltarelli”.
- Disciplina: Corsa su strada (10.000 metri).
La dedica provocatoria all’amministrazione comunale
Se il cronometro e il campo hanno decretato il successo dell’atleta, la cerimonia di premiazione si è trasformata nell’occasione per un duro sfogo istituzionale. A margine del podio, Ruggiero ha voluto ‘dedicare’ il traguardo raggiunto ai vertici del Comune di Crotone, criticando apertamente la gestione degli impianti sportivi cittadini e i recenti aumenti tariffari: “Voglio dedicare questo titolo regionale conquistato e questo splendido secondo posto al Comune di Crotone, e in modo particolare all’assessore Luca Bossi e ai gestori degli impianti sportivi, per l’attenzione rivolta agli atleti agonisti. Grazie ai nuovi regolamenti, non sarà più possibile svolgere attività a meno che tu non faccia parte della società che gestisce gli stessi impianti: un vero e proprio monopolio che tappa le ali a qualsiasi società che voglia emergere.” “Spero vivamente che l’assessore mi contatti per la consegna della maglietta celebrativa, – chiude in modo sarcastico – mentre per i gestori c’è pronta la bottiglia di vino che mi è stata donata alla premiazione. Nel frattempo, continui pure a sponsorizzare l’atletica e il nuoto di livello mondiale sui social mentre uccide lo sport locale… magari, con i prossimi regolamenti, penserete di alzare le tariffe anche per l’aria che respiriamo!”


