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Crotone, confronto sul centro storico: ‘Serve una visione comune’

‘Prospettive a confronto per il futuro del centro storico di Crotone’. L’incontro del 14 settembre nella sala consiliare di palazzo comunale

CROTONE – ‘Prospettive a confronto per il futuro del centro storico di Crotone’. L’incontro del 14 settembre, nella sala consiliare di palazzo comunale, si è svolto in un clima sorprendentemente disteso, dopo anni di confronto spesso acceso tra Comitato di quartiere e amministrazione comunale sui temi del degrado, della movida, del decoro urbano e dello spopolamento.

Il presidente del Comitato centro storico, Cesare Spanò, ha elencato le principali criticità: strade sporche e degradate, problemi alla rete idrica e fognaria, carenza di servizi e scarso rispetto degli spazi comuni. “Bisogna superare il falso mito che nel centro storico non si possa vivere” e lavorare da subito a un progetto serio di rilancio.

Il sindaco Vincenzo Voce ha riconosciuto le difficoltà degli anni passati e annunciato 200 mila euro destinati all’arredo urbano del centro storico, sottolineando però che serviranno ulteriori interventi in tempi rapidi.

Dal mondo delle professioni è arrivato l’appello di Vincenzo Mano, presidente dell’Ordine degli ingegneri, a considerare il centro storico come “un unico racconto della città”, fatto di residenti, commercio, cultura e monumenti. Tra le priorità indicate: pulizia, accessibilità, trasporto pubblico e regolamentazione del carico e scarico.

Il componente del Comitato Francesco Pascuzzi ha posto l’accento sul degrado, sui problemi di parcheggio e sulla presenza di strutture e manufatti potenzialmente pericolosi, compreso l’amianto. “Nel centro storico ci vivo e non me ne pento”, ha ribadito.

Per l’imprenditore della ristorazione Raffaele Nebbioso, la sfida è soprattutto “avere una visione”. La proposta è creare un confronto settimanale tra gli imprenditori per costruire un percorso di rilancio già nei prossimi mesi.

Sul fronte della sicurezza, il questore Renato Panvino ha ribadito che sicurezza e sviluppo devono camminare insieme. Il centro storico è stato oggetto di sopralluoghi diurni e notturni e, ha spiegato, “lo Stato c’è”. Ma le regole, comprese quelle sulla musica e sulla convivenza con i residenti, devono essere rispettate. A moderare l’incontro è stato il portavoce del Sindaco, Francesco Vignis.

Infine, il messaggio emerso dall’incontro è chiaro: il rilancio del centro storico di Crotone passa da una strategia condivisa che metta insieme decoro, sicurezza, residenti, commercio, cultura e turismo.