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M5S, le proposte di Crotone a NOVA per il futuro della politica italiana

Dalla delegazione di Crotone le priorità per il nuovo progetto politico: sanità pubblica, tutela ambientale ed un lavoro stabile e sicuro

CROTONE – Contribuire da Crotone “al percorso di formazione del programma del Movimento 5 Stelle, portando al centro questioni che da troppo tempo attendono risposte: il rafforzamento della sanità pubblica, la tutela dell’ambiente, la gestione trasparente e sostenibile dell’acqua, il miglioramento delle infrastrutture e dei trasporti, la creazione di lavoro di qualità e la costruzione di nuove opportunità per i giovani”.

Questi sono stati i temi che la delegazione crotonese, rappresentata dal Responsabile organizzativo Ilario Sorgiovanni – scelto per questo incarico dalla Coordinatrice provinciale del Movimento 5 Stelle, l’Onorevole Elisabetta Barbuto – ha portato a Nova il progetto del Movimento 5 Stelle che nasce dall’ascolto dei cittadini in ben 105 capoluoghi italiani per la costruzione del programma dell’Alleanza progressista in vista del prossimo Governo. L’incontro finale si è svolto dal 19 al 20 settembre a Milano.

L’impatto e le proposte di NOVA sul welfare

Nova M5S

Il percorso si è concluso con 20 proposte racchiuse in un documento “dedicato alle principali sfide del Paese: sanità, lavoro, pensioni, ambiente, scuola, casa, imprese, legalità, sicurezza e pace”. Nello specifico, analizzando le proposte di NOVA, si evince come si tratti di “un progetto, promosso dal Presidente Conte e dal M5s, ma aperto a tutte le componenti sociali, che nasce dall’ascolto dei cittadini di 105 capoluoghi italiani, tra cui Crotone, per la costruzione del programma dell’Alleanza progressista per il prossimo Governo”. Al centro del dibattito ci sono i diritti fondamentali, poiché “le proposte di NOVA puntano a rafforzare la sanità pubblica, ridurre le liste d’attesa, sostenere le famiglie, accompagnare i giovani nel loro percorso di crescita e assicurare un lavoro dignitoso, stabile e adeguatamente retribuito, anche attraverso l’introduzione del salario minimo”.

Sostenibilità e visione per la pace

Il documento dedica ampio spazio alle strategie per il territorio e alla politica estera. Da un lato, “grande attenzione viene riservata alla tutela dell’ambiente e del territorio, alla transizione energetica, alla difesa delle risorse naturali e alla prevenzione del dissesto idrogeologico”. Dall’altro, in merito al contesto internazionale, “NOVA ribadisce con chiarezza una scelta di pace: sì a una difesa europea comune, no al riarmo indiscriminato e alla corsa agli armamenti”. La prospettiva è che “l’idea di un esercito europeo può avere senso solo se inserita in un autentico progetto politico europeo, democratico e condiviso, fondato sulla cooperazione tra gli Stati membri, sul controllo parlamentare e sul rispetto del diritto internazionale”. Questo intenso lavoro “rappresenta un patrimonio di esperienze e di ascolto che ora deve trasformarsi in impegno politico concreto, in scelte coerenti e in azioni capaci di migliorare la vita quotidiana delle persone”.