Mensa scolastica, il Pd di Cirò Marina chiede certezze
Secondo i dem, sarebbe necessario comunicare con anticipo alle famiglie e alle istituzioni scolastiche il cronoprogramma dell’avvio
CIRO’ MARINA – Con l’avvio a pieno regime delle attività didattiche torna al centro dell’attenzione delle famiglie il tema della mensa scolastica. A sollevare la questione è il Partito Democratico di Cirò Marina, che chiede all’amministrazione comunale di fornire indicazioni chiare sui tempi e sulle modalità di avvio del servizio destinato alle scuole dell’infanzia e primarie.
Per il Pd, la refezione scolastica rappresenta un servizio essenziale soprattutto per le famiglie in cui entrambi i genitori lavorano, incidendo sull’organizzazione quotidiana e sulla possibilità di conciliare i tempi di vita e di lavoro con quelli scolastici.
“Con l’avvio delle attività didattiche a pieno regime – afferma il Pd cittadino – il Partito Democratico di Cirò Marina pone al centro dell’agenda politica cittadina un tema prioritario e non rimandabile: il servizio di mensa scolastica”.
Secondo il partito, in questi giorni sarebbero emerse tra le famiglie preoccupazioni legate alla tempistica di attivazione del servizio, soprattutto in relazione all’introduzione del tempo prolungato. Da qui la richiesta all’amministrazione comunale di chiarire se la mensa potrà partire contestualmente all’organizzazione del tempo prolungato o se siano previsti slittamenti.
Nessuna programmazione
Il Pd riconosce che l’organizzazione del servizio, anche in considerazione delle procedure di gara e dei criteri legati ai servizi a ridotto impatto ambientale, richiede una programmazione da parte degli uffici comunali. Proprio per questo, secondo i dem, sarebbe necessario comunicare con anticipo alle famiglie e alle istituzioni scolastiche il cronoprogramma dell’avvio.
“I cittadini e le istituzioni scolastiche hanno il diritto di conoscere con congruo anticipo il cronoprogramma ufficiale e le modalità operative di avvio del servizio”, sostiene il Partito Democratico, definendo la propria iniziativa come un’azione di “opposizione costruttiva”.
“Il nostro auspicio più sincero – si legge nella nota – è che le preoccupazioni di un ritardo non trovino riscontro nella realtà e che la macchina amministrativa guidata dal Comune di Cirò Marina riesca a garantire una partenza immediata, efficiente e sicura delle cucine”.


