Logo

Temi del giorno:

‘Per la nostra Crotone’, il caso PEBA in Consiglio comunale

Il gruppo “Per la Nostra Crotone” presenta una mozione per avviare il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche

CROTONE – Il gruppo consiliare “Per la Nostra Crotone”, con il capogruppo Giuseppe Trocino, ha chiesto la convocazione di un Consiglio comunale straordinario sul Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA).

La richiesta nasce dalle risposte fornite dai settori “Governo del Territorio” e “Opere Pubbliche” del Comune a una formale interrogazione presentata da Trocino il 10 agosto 2026. Secondo quanto riferito dal gruppo consiliare, dagli atti ricevuti emergerebbe che l’Ente non avrebbe avviato le procedure formali per la redazione del PEBA e che gli interventi realizzati finora si sarebbero limitati a manutenzioni puntuali.

Per il gruppo “Per la Nostra Crotone” si tratta di una situazione che non consentirebbe di affrontare in maniera organica l’accessibilità degli spazi pubblici e dei servizi. Tra le criticità indicate anche l’assenza, secondo quanto riportato nella documentazione citata, di una mappatura complessiva dell’accessibilità del trasporto pubblico.

“L’accessibilità universale non è un favore concesso dall’alto o un lavoretto di manutenzione ordinaria: è un diritto fondamentale alla mobilità e alla dignità di ogni cittadino”, sostiene Trocino.

Le richieste del gruppo consiliare

La mozione che il gruppo intende portare all’attenzione dell’assise cittadina prevede una serie di impegni per l’Amministrazione comunale.

Tra le proposte figurano l’approvazione delle Linee guida per il PEBA entro 60 giorni, lo stanziamento di risorse specifiche nel prossimo Bilancio di previsione per la redazione del Piano e per l’adeguamento dei trasporti e l’istituzione di un tavolo permanente di confronto con il Garante dei diritti delle persone con disabilità e le associazioni del territorio.

L’obiettivo dichiarato è costruire una mappatura delle criticità attraverso il coinvolgimento diretto delle persone che quotidianamente incontrano ostacoli nella mobilità cittadina.

“Crotone non può più nascondersi dietro scuse burocratiche o promesse elettorali”, afferma il capogruppo di “Per la Nostra Crotone”, che auspica una condivisione trasversale dell’iniziativa da parte dei consiglieri comunali.