L’arte di Gerardo Sacco per il Filming Italy Sardegna Festival

L’arte del maestro Gerardo Sacco ha impreziosito il Filming Italy Sardegna Festival, prima manifestazione cinematografica al mondo post Covid. L’orafo crotonese Gerardo Sacco è da tre anni artefice dei premi per la kermesse dedicata al piccolo e grande schermo. Isabelle Huppert, Paola Cortellesi, Rossy De Palma, Ficarra e Picone, Gianmarco Tognazzi, Giorgio Pasotti, Matt Dillon, Carol Alt: sono alcune delle star premiate, dal 22 al 26 luglio, al Forte Village di Cagliari con le creazioni del maestro orafo crotonese che per il festival cine,atografico ha ha realizzato due opere.

Una in argento 925/000 su cristallo da tavolo, resa ancora più unica dal simbolismo scelto, ovvero il vessillo con cui si celebrò la vittoria riportata da re Pietro I di Aragona, nel 1096 ad Alcoraz, città difesa dai mori. Al posto della Croce, sulla bandiera dei quattro mori, Sacco ha inserito un simbolo di rinascita: la Fenice che, dispiegando le proprie ali, simula la Croce di San Giorgio, richiamando l’ ultima linea della maison orafa, “Rinascita”, ideata durante la quarantena. Il pendente è, poi, completato da una catena colorata che simula i colori del fuoco da cui torna a nascere l’uccello mitologico.

L’altro premio, invece, con alla sommità il logo dell’evento, al centro riproduce due maschere elleniche, utilizzate nelle rappresentazioni teatrali dell’antica Grecia, con il volto da un lato piangente utilizzato per i drammi e dall’altro sorridente per le commedie. La parte centrale del premio è costituita da una colonna romana adagiata su una base in marmo di Breccia sarda che racconta il territorio.

“In quest’anno particolare – ha detto Sacco – ci ho tenuto fortemente a trasmettere, attraverso la mia arte, un messaggio di speranza, soprattutto per il settore dello spettacolo” ha dichiarato Sacco che, proprio per tale motivo, ha deciso di conferire un significato speciale ai premi realizzati.