Aeroporto Crotone, ultimo volo: protesta il comitato cittadino

CROTONE – Da martedì 19 gennaio l’aeroporto di Crotone è inattivo. Alle 14 è partito infatti l’ultimo volo per Bergamo di Ryanair che da questa data ha sospeso l’operativo su Crotone a causa della crisi innescata dall’emergenza sanitaria. A salutare l’ultimo volo c’era un gruppo di componenti del comitato cittadino Aeroporto Crotone che ha manifestato contro quella che definiscono “la cattiva gestione di Sacal dello scalo crotonese”.

L’aeroporto di Crotone, secondo il comitato non è mai stato interessato ad investimenti da parte di Sacal che anzi sta cancellando una serie di servizi come quello del sito internet (che è stato acquistato dal Comitato dopo la dismissione), ma anche non inserendo lo scalo nel master plan a tutto vantaggio dell’aeroporto di Lamezia Terme:  “E’ partito l’ultimo volo per Bergamo ed è stato cancellato quello per Bologna: questo territorio è come un’isola! – ha detto Giuseppe Martino, presidente del comitato Aeroporto Crotone -. Da domani chi si recherà ‘ a Bergamo dovrà viaggiare per 22 ore con il pullman. L’ultimo master plan presenta lo stanziamento di 195 milioni di euro per l’aeroporto di Lamezia Terme mentre per Crotone zero, non ci sono neppure 30 euro per pagare l’abbonamento annuale al sito internet. Abbiamo chiesto di aderire al tavolo istituzionale convocato da Sacal, ma siamo stati rifiutati. Sacal ancora una volta esclude i cittadini lasciandoci a piedi”.