A Crotone e provincia il regalo delle istituzioni è un Natale tra i rifiuti

CROTONE – Buon Natale Crotone. Buon Natale a tutta la provincia. Un Natale da chiusi in casa per il covid. Ma forse dovremmo dire grazie al covid che non ci fa uscire visto che per strada bisogna fare la gimkana tra le buste di rifiuti sparse per terra ormai da una settimana. Un Natale sporco quello di Crotone e dei comuni della provincia perché il sistema rifiuti in Calabria non funziona. E non è più un’emergenza. E’ uno stato di fatto dal quale nessuno vuole davvero uscire. La Regione Calabria ed i comuni attraverso le Ato ci hanno fatto questo bel regalo: Natale tra i rifiuti. Come se non bastasse quello che abbiamo già passato nel 2020.

Non ne possiamo più però di decisioni non prese. Di rimandi continui, di delibere e decreti in emergenza. Non ne possiamo più di stare con la spazzatura per strada ogni 20 giorni. Non ne possiamo più di camminare tra i sacchetti o di evitare con le auto quelli che finiscono in strada. Il covid che ci costringe a fare il Natale in casa ci salva dal vedere lo spettacolo orripilante che c’è fuori. Adesso però basta. Basta. Non ne possiamo più neppure di scuse dall’Akrea: accade per l’ennesima volta e per l’ennesima volta non servono a cambiare nulla.

In Calabria c’è la sindrome del Gattopardo dove si fa finta di cambiare tutto per non cambiare nulla. Non c’è un’Ato che funziona, non c’è un progetto che sia uno per la gestione dei rifiuti. Il capitano Ultimo, assessore regionale all’ambiente va in giro a fare campagna elettorale presentando un piano rifiuti che neppure conosce. La nuova amministrazione comunale di Crotone che aveva promesso di cambiare subito avviando una rivoluzione con la differenziata si è arenata davanti alle prime difficoltà e di fronte ad una partecipata, Akrea, che a parte e scuse, non pare abbia proposto alcuna iniziativa se non una raccolta differenziata in periferia che non pare abbia prodotto risultati. Il pubblico non funziona e se il privato non c’è più perché non ha spazio o ha avuto problemi con l’alluvione, va tutto in tilt. D’altronde la gestione dei rifiuti in Calabria è come quella della sanità. Approssimativa, non programmata.

A Natale dovremmo essere più buoni, ma mi dispiace non ci riusciamo questa volta. Questa volta siamo realisti ed  il nostro video di Buon Natale è dedicato a chi ci ha messo in queste condizioni.