Addio a Zu Rafelu, ora lancerà il sale sul suo Crotone da lassù

CROTONE – Se n’è andato senza poter più vedere il suo amato Crotone. Raffaele Montefusco, zu Rafelu, 74 anni, è morto mercoledì 13 gennaio. Era il simbolo del tifo rossoblu. Il tifoso più conosciuto anche in tutta Italia visto che per la tradizione che portava avanti, lanciare il sale facendo il giro del campo prima di ogni gara, era sempre inquadrato dalle telecamere delle pay tv.

“Butto il sale allo stadio da oltre trent’anni” raccontava a il Crotonese zu Rafelu nel 2016. Era il primo anno della Serie A del Crotone, squadra che Zu Rafelu seguiva da quandogli squali giocavano sui campi di terra battuta.  “Prima lo facevo dagli spalti – continuava l’intervista apparsa sul giornale del 30 gennaio 2016 – e non entravo sul terreno di gioco. Poi un giorno negli anni 90, mentre lottavamo per la Serie D ed eravamo sotto di nove punti rispetto alla capolista, l’ispettore Geracitano mi suggerì di chiedere di entrare per compiere il mio rito. Portò bene e abbiamo vinto il campionato alla grande. Da allora sono sempre entrato in campo prima della gara”.

Un gesto scaramantico apprezzato anche dagli avversari e dai direttori di gara che salutano sorridendo quel piccolo uomo vestito in rossoblù mentre gli lancia il sale: “Ho avuto solo problemi con l’arbitro Pairetto, per il resto tutti mi accolgono bene. Anzi, un segnalinee una volta è venuto a chiedermi di lanciarglielo perchè ne aveva bisogno”.

Un rito quello che Raffaele Montefusco, che il prossimo 26 gennaio avrebbe spento 75 candeline, faceva insieme all’inseparabile Lillo Lomonaco finchè una brutta malattia non lo ha costretto a letto da dove, comunque, non ha mai smesso di seguire il Crotone.  “Il rossoblu è la mia vita – diceva nell’intervista del 2016 Raffaele Montefusco – andai allo stadio a vedere il Crotone la prima volta a sette anni ed oggi che ne ho fatti settanta sono ancora innamorato di questi colori: il rossoblu è la mia vita”.

Se n’è andato alla vigilia di una partita importante e, considerato che ormai da un anno nessuno va più allo stadio a causa del virus, siamo certi che domenica, contro il Benevento, da lassù Zu Rafelu con la sua maglia rossoblu numero 46, riuscirà a trascinare il Crotone.

Alla famiglia le condoglianze da parte della direzione e della redazione de il Crotonese.