Aeroporti, Tar blocca bando co-marketing della Regione. Esclusa Ryanair

Il Tar della Calabria, sede di Catanzaro, ha accolto il ricorso che era stato proposto dalla società Alitalia contro la procedura di gara della Regione Calabria per l’affidamento dei servizi di promozione e comunicazione finalizzati ad intercettare nuovi flussi turistici verso la Calabria e alla promozione del territorio regionale calabrese nei mercati di riferimento. Si tratta, in sostanza, del cosiddetto bando di co-marketing con il quale la Regione stanzia circa 10 milioni di euro per intensificare le tratte aeree sulla Regione. Bando al quale ha partecipato anche Ryanair attraverso la società Airport marketing services limited (Amsl).

La Regione, che in un primo tempo aveva escluso dalla gara la società Amls per varie carenze documentali, aveva poi riammesso la stessa società, dopo averle consentito l’integrazione dei documenti prodotti. Il Tribunale, accogliendo il ricorso di Alitalia, ha ritenuto che le carenze documentali non siano state superate nemmeno dopo la produzione dell’ulteriore documentazione e ha, pertanto, annullato i provvedimenti impugnati, con la conseguente esclusione dalla gara di Amls.

Sia Alitalia che Ryanair hanno concorso per i lotti 1 e 3 della gara. Il lotto 1, per un valore di 3 milioni di euro, se lo è aggiudicato Alitalia e prevede l’incremento di traffico su almeno tre delle seguenti tratte: Amburgo, Berlino, Madrid, Londra, Bruxelles, Cracovia, Francoforte, Dusseldorf.

Sia Alitalia che Ryanair hanno partecipato anche al lotto 3, anche in questo caso per un importo di 3 milioni di euro, che prevede come rotte prioritarie da sviluppare almeno tre fra le seguenti: Milano (Linate o Malpensa), Torino, Bologna, Genova e Roma. Il lotto 3 era stato aggiudicato alla società Amsl di Ryanair. Ma il Tar ha bloccato tutto.