Aeroporto Crotone, Barbuto incontra il presidente della Sacal De Metrio

CROTONE – L’onorevole Elisabetta Barbuto, componente della commissione trasporti della Camera, che venerdì scorso ha incontrato il presidente della Sacal Giulio De Metrio con il quale sono state affrontate una serie di questioni inerenti lo scalo crotonese. A cominciare dall’utilizzo dei fondi stanziati dalla Regione Calabria per i lavori di messa in sicurezza dell’aeroporto Sant’Anna, per il completamento dell’Ils, il sistema di volo strumentale che evita il dirottamento dei velivoli su altri scali in caso di scarsa visibilità, e, infine, per procedere ai lavori di allungamento della pista.

“Ma l’attenzione – informa l’on. Barbuto – si è incentrata ancora sui fondi che deriveranno dall’accordo sottoscritto tra Mise, Mef e Regione Calabria per l’utilizzo di parte delle royalties spettanti alla Regione a fronte dell’estrazione di idrocarburi per la valorizzazione e sviluppo turistico e che saranno utilizzati per creare un brand Costa Ionica legato agli itinerari della ‘Antica Kroton’, con un ruolo centrale in particolare per l’aeroporto di Crotone”.

Infine l’onorevole Barbuto fa sapere che anche la Gazzetta ufficiale europea ha pubblicato la nota informativa che di fatto sancisce l’entrata in vigore degli oneri di servizio pubblico a favore dell’aeroporto di Crotone, mentre per i prossimi giorni è attesa la pubblicazione delle due note informative concernenti i bandi di gara dalla quale decorreranno i due mesi concessi ai vettori per presentare le offerte. “Procede pertanto – conclude Barbuto – la procedura che consentirà di attivare i voli per Roma, Venezia e Torino dal prossimo mese di febbraio ed in merito alla quale si è svolto nei giorni scorsi un incontro presso la sede romana di Enac”.

“Mi ha fatto molto piacere – conclude la deputata cinquestelle – constatare che, in netta controtendenza con la precedente governance, il Presidente De Metrio abbia concordato appieno sulla necessità di dare pari attenzione all’intero sistema aeroportuale calabrese e, dunque, riconoscere all’aeroporto di Crotone la medesima dignità degli altri scali. Una manifestazione di estrema sensibilità che ci auguriamo si traduca presto in azioni concrete nell’interesse del territorio che non può più accettare ritardi”.