Aeroporto Crotone, il comitato: la gestione di Sacal punta a farlo chiudere

CROTONE – “La gestione della Sacal porterà inevitabilmente alla chiusura dell’aeroporto di Crotone”. A lanciare l’allarme è il comitato cittadino Aeroporto di Crotone che ha presentato venerdì 21 giugno un dossier dal titolo esplicito: “La magica gestione Sacal”. Il comitato, rappresentato nella conferenza stampa dal presidente Giuseppe Martino, e dai soci Franco Turano e Vito Martino – ha analizzato gli atti resi pubblici dalla Sacal sul suo sito da quali ha dedotto che “non esistono le fondamenta di un reale rilancio” dell’aeroporto di Crotone.

Solo 21 atti per Crotone in tre anni

Elencando i soli 21 atti prodotti da Sacal per lo scalo pitagorico si evince, secondo il Comitato che, la maggior parte di essi non hanno avuto alcun esito positivo: “Il vero motivo – si legge nel report del Comitato Aeroporto Crotone – è da ricercare appunto nella precarietà della gestione Sacal che non convince alcun investitore poiché non rende pubblici quei documenti che sono alla base di ogni partnership economica: piano industriale degli investimenti e bilancio dello scalo pitagorico”.

Tutte queste indagini che non vanno a buon fine hanno – secondo il comitato – come scopo quello di dimostrare che l’aeroporto di Crotone non interessi a nessuno. “Tutte prove – ha detto Giuseppe Martino che ha redatto il report – che temiamo verranno portate agli atti per screditare lo scalo all’interno dei futuri piani decisionali calabresi e nazionali”.

Indifferenza Enac

“Ci chiediamo – conclude lo studio del Comitato – se è possibile che un aeroporto venga gestito in tal modo nell’indifferenza dell’Enac e del Ministero dei Trasporti! Ci chiediamo la politica locale, regionale e nazionale che con slogan spesso parla di Crotone non vede ciò che la Sacal sta mettendo in atto sopra in nostri cieli?”.