Aeroporto, dal primo gennaio presidio medico garantito da Asp

CROTONE – Dal primo gennaio 2020 l’Azienda sanitaria provinciale gestisce il servizio di assistenza medica all’aeroporto Sant’Anna di Crotone. L’accordo con Sacal, la società di gestione dello scalo, è stato firmato lunedì scorso. Il servizio si sostanzia nella presenza di un medico specializzato in primo soccorso per tutte le dodici ore giornaliere di apertura dello scalo; un’auto ambulanza di tipo A (con a bordo defibrillatore e medicinali integrati, se necessario, con quelli della scorta intangibile) ed un autista in coincidenza dell’arrivo e della partenza dei voli, per una presenza di cinque ore al giorno, considerati gli attuali volumi di traffico aereo.

Il presidio medico di primo soccorso sanitario al Sant’Anna è parte integrante della convenzione trentennale con la quale Enac ha affidato a Sacal la struttura aeroportuale crotonese. Firmata il 4 settembre 2017, la convenzione è stata successivamente resa esecutiva con decreto interministeriale del 24 febbraio 2019 registrato l’11 aprile successivo alla Corte dei conti. Si tratta, quindi, del primo anno in cui Sacal bada a proprie cure e spese al servizio sanitario nell’area dello scalo. La convenzione siglata lunedì 30 dicembre con Asp è valida fino al 31 dicembre 2020 e prevede un corrispettivo giornaliero per l’Azienda sanitaria provinciale di euro 684,84.