Aeroporto, oneri di servizio per nuovi voli: a febbraio la firma del ministro

CROTONE – Il ministro dei Trasporti Paola De Micheli firmerà già nel prossimo mese di febbraio l’atto di imposizione degli oneri di servizio pubblico per l’aeroporto di Crotone. Lo rende noto la Sacal, società di gestione degli scali calabresi, il cui presidente Arturo De Felice ha partecipato questo pomeriggio a Roma ad un incontro tecnico, presso il gabinetto del ministro delle Infrastrutture e Trasporti, finalizzato a fare il punto su due vicende che riguardano gli aeroporti di Reggio Calabria e Crotone. alla riunione, presieduta dal vice capo di gabinetto del ministro, Maria Teresa Di Matteo, hanno partecipato oltre al presidente della Sacal, i dirigenti tecnico-operativi dell’Enac ed i responsabili delle varie direzioni del ministero.

Per quanto riguarda gli oneri di servizio, in sostanza i nove milioni di euro stanziati dal ministero dei Trasporti per l’istituzione di nuovi collegamenti aerei da e per lo scalo Sant’Anna di Crotone, la società di gestione specifica che dopo la firma del ministro De Micheli sarà possibile avviare le procedure di gara per individuare le compagnie aeree che intenderanno effettuare i collegamenti.

Le tratte da coprire, secondo quanto stabilito nell’ultima conferenza dei servizi e avallata dal ministero sono tre. La prima è quella di Roma Fiumicino con due voli al giorno per tutta la settimana, il primo con partenza da Crotone alle otto del mattino e il secondo con rientro al Sant’Anna la sera, così da consentire all’utenza la possibilità di andare e tornare da Roma nella stessa giornata. Il velivolo e il personale di bordo, in questo caso, sosteranno a Crotone durante la notte. La seconda tratta è quella di Torino, con collegamenti due volte alla settimana, il lunedì e il venerdì, e un terzo giorno a discrezione della compagnia. Voli di lunedì e venerdì anche per la terza tratta da coprire, quella con Venezia.

Nella riunione al ministero è stata anche affrontata la situazione dell’aeroporto dello Stretto e, in particolare, la vicenda dei 25 milioni di euro stanziati per l’ammodernamento del Tito Minniti. In proposito è stato deciso di stipulare una convenzione tra i soggetti interessati per velocizzare le procedure.