Al Gesù i La Forgia spacciavano droga ogni giorno dalle 7 alle 20

CROTONE – L’associazione armata finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, sgominata questa mattina con ‘operazione ‘Orso’ condotta dai carabinieri che hanno arrestato 12 persone, faceva capo a tre fratelli: Andrea, Gianluca e Massimiliano La Forgia. L?associazione, dedita allo smercio di eroina, cocaina e marijuana – secondo quanto hanno appurato i carabinieri – gestiva una piazza di spaccio nel rione popolare Fondo Gesù di Crotone e funzionava come un vero e proprio esercizio commerciale con precisi orari: apertura alle ore 7 e chiusura alle ore 20.

Nel corso delle indagini – iniziate nel 2016 in seguito ad una perquisizione domiciliare che ha portato al rinvenimento di tre pistole nella disponibilità di Andrea La Forgia, oltre che di munizioni e stupefacente – è stato anche immortalato, grazie ad una attività di videosorveglianza effettuata dai carabinieri, l’acquisto da parte degli indagati di una mitraglietta “VZ61 Skorpion” calibro 7,65 Browning, ritenuta arma da guerra clandestina e già sequestrata. Inoltre nel corso della perquisizione è stato ritrovato un foglio manoscritto che riportava la cosiddetta “copiata”, ovvero un vero e proprio organigramma della consorteria di ‘ndrangheta egemone nella città di Crotone, completo di nomi, cognomi e gradi rivestiti in seno all’associazione criminale.

Dalle intercettazioni eseguite in carcere su alcuni degli indagati, corroborate dalle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Francesco Oliverio, è quindi emerso lo stabile inserimento dei fratelli Gianluca e Massimiliano La Forgia nella cosca crotonese dei Vrenna-Corigliano-Bonaventura-Ciampà e Megna.

I provvedimenti cautelari di questa mattina, emessi dal gip di Catanzaro su richiesta della Procura distrettuale antimafia, sono stati eseguiti dai carabinieri della Compagnia di Crotone, con il supporto di personale dello squadrone eliportato Cacciatori “Calabria” e del 14° battaglione “Calabria”.