Alla festa della Polizia il questore annuncia il suo trasferimento

Il questore di Crotone, Luigi Botte, ha rivelato che sarà trasferito in altra sede. L’annuncio è avvenuto nel corso della festa della Polizia di Stato svolta giovedì 26 maggio. Botte nel suo discorso ha sottolineato l’impegno dei suoi uomini “a servire la comunità ed onorare la divisa” ricordando “con soddisfazione il lavoro svolto per la sicurezza pubblica e soprattutto per come è stata affrontata l’emergenza migranti”. Il questore ha reso noti alcuni dati a proposito del flusso migratorio registrato nella sola provincia di Crotone: “Sono sbarcate oltre 5.000 persone di cui più di mille minori e di questi quasi la metà non erano accompagnati. Abbiamo arrestato 34 scafisti e denunciato 92 persone per traffico di essere umani”.

festa polizia1Il questore di Crotone, Luigi Botte, ha anche ribadito che “nonostante gli annunci apocalittici e gli allarmismi nella provincia di Crotone il numero di reati è in calo”. Soddisfazione è stata espressa soprattutto per il lavoro della squadra mobile che “nell’anno passato ha risolto alcuni casi complessi in poche ore giungendo all’arresto dei colpevoli a dimostrazione che la Polizia di Stato è impegnata non solo a combattere la criminalità organizzata, ma anche la criminalità comune”. Quindi l’annuncio, non senza emozione, del trasferimento: “Ringrazio tutti coloro che ci hanno sostenuto nella nostra azione quotidiana”.

Subito dopo è iniziata la cerimonia di consegna degli encomi al personale che si è distinto nelle attività di contrasto al crimine. Andrea D’angelo e Francesco Zannino hanno ricevuto la promozione per merito straordinario, rispettivamente, a ispettore capo e vice sovrintendente. Encomi sono stati consegnati dal Prefetto di Crotone, Vincenzo De Vico, e dallo stesso questore a: assistente capo Domenico Centrone, vicequestore Giovanni Cuciti, Ispettore superiore Mario Mascolo, assistente capo Lidia Costantino, ispettore superiore Giuseppe Russo, vice sovrintendente Claudio Godano, assistente capo Gianfranco Leone, sovrintendente capo Serafino Scalise, assistente capo Otello Chimenti, assistente capo Antonio Scandale, assistente capo Antonio Tallarico, agente Matà Riccardo, agente Gennaro Tiso, agente Andrea Vaccaro.

La festa della polizia è stata allietata dall’esibizione della scuola di ballo Anais dance company. Presenti le autorità politiche, religiose e militari della provincia.