Allevatore trovato cadavere a Campana, ipotesi omicidio

CATANZARO - I carabinieri della Stazione di Catanzaro hanno arrestato un 33enne con l'accusa di furto e utilizzo indebito di carte di credito. L

CAMPANA (COSENZA) – Un allevatore di 55 anni, sposato e padre di due figli, è stato trovato morto, la notte scorsa, a Campana, in provincia di Cosenza, in un appezzamento di terreno dove l’uomo svolgeva la propria attività. Al momento, da una prima ispezione cadaverica, sembrerebbe che l’allevatore sia stato ucciso con un corpo contundente, ma non si esclude l’uso di un’arma da fuoco.

A trovare il corpo senza vita del cinquantacinquenne uno dei due figli che ha subito allertato i carabinieri. I militari, giunti sul posto, hanno avviato le indagini che sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Castrovillari. L’allevatore il cui cadavere è stato trovato in una zona impervia del comune di Campana, secondo una prima ispezione potrebbe essere stato ucciso con due armi diverse, un’arma da fuoco e un’arma impropria.

“Stiamo cercando di capire cosa è avvenuto” ha riferito il procuratore della Repubblica di Castrovillari Eugenio Facciolla. “Stiamo lavorando su una pista precisa. Stiamo anche cercando di capire perché l’uomo, coinvolto in un omicidio avvenuto una decina di anni fa, fosse libero”.

Il 6 febbraio 2009 l’allevatore sparò due colpi di fucile contro un 32enne, uccidendolo. Quindi chiamò i carabinieri e si costituì. All’origine di quel delitto, secondo quanto fu accertato, vi erano continui litigi per vicende legate ai confini di alcuni terreni e ad alcuni lavori agricoli.