Ampliamento lungomare, dissequestrato il cantiere dove sono morti tre operai

CROTONE – La Procura della Repubblica ha disposto il dissequestro del cantiere su viale Magna Grecia. I sigilli sono stati tolti questa mattina dagli ufficiali di Polizia giudiziaria, che hanno eseguito un decreto di restituzione di cose sequestrate firmato dal titolare dell’indagine, il sostituto procuratore Andrea Corvino. A parere del pubblico ministero non è necessario mantenere il sequestro ai fini della prova in quanto gli accertamenti sui luoghi da parte dei periti sono stati completati.

Con l’apertura del cantiere ripartono, sulla base delle cautele e delle prescrizioni imposte dai periti, i lavori per l’ampliamento e della strada ai fini dell’allungamento del lungomare. Lavori che il 5 aprile scorso sono costati la vita, per il crollo di un muro, a tre operai della Crotonscavi: Giuseppe Greco (51 anni), Mario De Meco (56 anni), entrambi di isola Capo Rizzuto, e al romeno Dragos Petru (35 anni).