Atletica, il ‘giro d’Italia’ di corsa di Luca Naso fa tappa a Crotone

Arriva direttamente da Isola Capo Rizzuto, e domani mattina, mercoledì 15 gennaio, intorno alle 9 taglierà il ‘traguardo’ del Promontorio di Capo Colonna, una delle tante tappe inserite nel personale percorso che Luca Naso ha deciso di intraprendere attraversando l’Italia di corsa. Una sfida ambiziosa e suggestiva, partita il 1° gennaio da Catania, e che lo porterà, secondo la sua personale tabella, entro la fine del 2020 a Roma.  Astrofisico di 38 anni, originario di Caltagirone, Luca Naso ha infatti deciso di percorrere 8800 chilometri in un anno, attraversando tutte le regioni. Sui social cerca il supporto di chi possa ospitarlo, dargli un pasto caldo o portargli i bagagli. Il programma prevede 30 km di corsa al giorno, spalmati in due sessioni da 15, e mercoledì 15 gennaio il corridore farà tappa proprio a Crotone.

Arriverà di buon mattino a  Capo Colonna, da dove poi ripartirà alle 15,30 in direzione Gabella, per gli altri 15 km di razione quotidiana. Sarà accolto da Danilo Ruggiero e alcuni podisti del territorio, che lo accompagneranno durante la tappa che lo porterà appena fuori la città. Da lì il programma prevede la tappa successiva fissata giovedì mattina che lo condurrà fino a Strongoli Marina.

Naso ha iniziato nel 2008 e da allora ha corso quattro maratone, tra cui la Maratona di Berlino e la Maratona di Pechino. “Non sono sicuro di come sia nata l’idea di questa sfida – ha raccontato Naso -, ma da quando è nata, è cresciuta di giorno in giorno per diventare un vero sogno”, ha detto Luca. “Ho deciso di farlo perché credo nel valore dei sogni e sono convinto che conoscere i tuoi sogni e fare sforzi per realizzarli ci renderà persone migliori”. Il piano di Luca è di correre lungo il perimetro dello stivale, correndo in senso antiorario dalle regioni meridionali durante i mesi invernali. Se i suoi calcoli vanno secondo i piani, ha in programma di raggiungere Roma entro settembre 2020. E mentre Luca è assistito da un team tecnico che comprende un allenatore, un nutrizionista e un medico, gli aspetti logistici e organizzativi dello sforzo di Naso sono complicati, poiché le sue esigenze quotidiane di alloggio, cibo, trasporto di bagagli e altre attrezzature saranno in città diverse tutti i giorni dell’anno. “Spero che tutta la passione che sto mettendo in questa sfida possa motivare altre persone a realizzare i loro sogni”, ha detto Naso.