Atletica Leggera, alla maratona di Roma Antonio Carvelli sfreccia sotto la pioggia

L’ultima in ordine di tempo è stata quella di Roma, corsa domenica sotto il diluvio, poi il sole che timidamente faceva capolino e un’umidità esagerata. Ma completata sotto le tre ore, a conferma dell’ottimo stato di forma. Antonio Carvelli ha aggiunto un altro tassello al suo personale palmares di maratone corse in Italia, Europa e Mondo. In questa sua terza maratona di Roma Antonio si è anche impegnato per il sociale con il Rotary Club Roma Olympic di cui è socio ad honorem, a una raccolta fondi legata al progetto Endpolio che ha lo scopo di eradicare la poliomelite in quei paesi del mondo dove ancora presente. E’ riuscito a completata nonostante le avversità, sospinto da una motivazione, ovvero dedicarla al suo amico Beniamino Noce, impegnato in una impegnativa corsa della vita.
Il podista crotonese tesserato Fidal col Gruppo Sportivo Interforze di Torino ha nel suo curriculum maratone prestigiose come Berlino, Valencia e più volte New York per citarne alcune. Antonio lavora nella Pubblica Amministrazione e ritaglia il suo tempo libero dedicandolo alla musica, sua grande passione, e poi, quasi interamente il resto agli allenamenti per la corsa, che gli ha regalato davvero molte soddisfazioni non solo in termini di prestazione cronometrica dove vanta un personale in maratona di 2 ore e 53, nella mezza maratona 1 ora e 20 e nei dieci chilometri di 37’.
Dall’inizio dell’ anno a oggi, Carvelli è stato impegnato in Toscana nel mese di febbraio con due eventi, una velocissima 10 chilometri tenutasi a Viareggio, e la mezza maratona città di Fucecchio, proseguendo la sua corsa a Milano, qualche giorno fa, sempre in mezza maratona, dove nell’expo allestita in piazza Duomo capeggiava su un cartellone proprio il runner crotonese, un’immagine associata al suo mantra che porta avanti nelle sue corse “Focalizza la meta resta concentrato e conquistala”.
Intanto da anni ormai in città si è formato un buon movimento legato alla corsa, dove sono anche presenti più società podistiche, e dove ognuno nel suo piccolo fa il suo cercando di dare lustro a sport e territorio. L’auspicio è, che ci si possa impegnare fino in fondo anche con le istituzioni affinché siano create strutture per le nuove generazioni che sulla breccia di questo entusiasmo e buon esempio possano mettere la gloriosa città di Milone e Pitagora al centro dell’attenzione per lo sforzo e l’impegno di questi ragazzi che 365 giorni all’anno corrono sulle nostre strade meritando rispetto.



In questo articolo: