Bergafest, creazioni del Maestro Gerardo Sacco per i nuovi Ambasciatori dell’Accademia del Bergamotto

Una moneta cesellata interamente a mano, in argento, bronzo e smalti, raffigurante una pianta di bergamotto con frutti rigogliosi: è la creazione realizzata dal Maestro orafo Gerardo Sacco per la XX edizione del Bergafest, organizzato a Reggio Calabria dall’Accademia del Bergamotto e dal presidente, professor Vittorio Caminiti.
L’opera dell’orafo crotonese, dallo scorso anno anche presidente onorario dell’Accademia, sabato 11 luglio, nell’incantevole location di Borgo Santa Trada al Pilone, è stata consegnata ai nuovi “Ambasciatori dell’Accademia del Bergamotto”: Filippo La Mantia, chef e imprenditore della ristorazione; Fulvio Lucisano, produttore cinematografico;  Pippo Marra, giornalista ed editore dell’agenzia di stampa Adnkronos; Iginio Massari, maestro pasticcere; Eugenio Morrone, maestro gelatiere; Francesco Nardi, medico specialista in medicina dello sport, omeopata e agopuntore; Michele Navarra, professore associato in Farmacologia presso l’Università di Messina; Antonello Orlando, giornalista e radiocronista Rai Sport; Giampaolo Trombetti, autore e conduttore televisivo;  Corrado Assenza, maestro pasticcere.
Durante la serata, presentata dal giornalista Rai, Massimo Proietto, e dalla giornalista di Reggio Tv, Eva Giumbo, non è mancato neanche quest’anno il Premio “Tabacchiera d’oro 2020” consegnato a Livia Adario Iaccarino, imprenditrice nonché ambasciatrice del buon gusto e del buon mangiare, direttamente dal Maestro Sacco.
Altrettanto prestigiosi i riconoscimenti speciali assegnati ad aziende che, utilizzando il bergamotto, hanno introdotto sul mercato prodotti alimentari d’eccellenza, come il “Premio miglior prodotto al mondo al Bergamotto” consegnato al Gruppo Caffo 1915 per la Tonica al Bergamotto “Miracle 1638”; “Premio miglior ristorante al mondo di cucina al bergamotto” al Me Restaurant di Pizzo (Vibo Valentia) e agli chef Giuseppe Romano ed Eleonora Marcello; “Piatto della rinascita al bergamotto” al ristorante Ercole di Crotone; “Riconoscimento per aver contribuito alla divulgazione stimolando l’utilizzo del bergamotto a scopi scientifici” all’Università degli Studi di Messina.
Non semplici targhe ma vere e proprie opere d’arte personalizzate, ideate dall’orafo crotonese, tra cui spicca la bottiglia stilizzata del noto Amaro del Capo con un volto anziano per tappo e braccia che tengono per mano la neonata bevanda al bergamotto, come simbolo di nuovi quanto fruttuosi percorsi da intraprendere, ma anche il piatto che raffigura l’Araba Fenice, emblema della rinascita, proprio come l’ultima linea di Sacco, che esalta i prodotti tipici della Calabria, in cui il protagonista è il Principe degli agrumi.
“E’ sempre un onore prendere parte a Bergafest, un tripudio di arte, cultura e gastronomia per celebrare l’oro verde della Calabria, terra ricca di incredibili potenzialità, insieme a chef stellati, rinomati pasticceri, prestigiosi giornalisti e medici” ha dichiarato Sacco sottolineando l’amicizia fraterna che lo lega al presidente Caminiti.