Braglia: prendere un punto a Crotone è stato un miracolo

CROTONE – “Prendere un punto a Crotone è stato un miracolo”. E’ sincero Piero Braglia nel commentare lo 0-0 dello Scida nella prima del Campionato di Serie B 2019-2020: “Il Cosenza ha fatto la gara che doveva fare. Abbiamo rispolverato i vecchi difensori a tre, ci siamo rimessi a giocare come conosciamo di più per dare più sicurezza. Abbiamo fatto quello che potevamo fare con Carretta al 50%. Faccio i complimenti ai ragazzi. In B a volte i nomi non pagano, conta più l’atteggiamento della squadra”.

Una partita che Braglia non nega ha preparato per distruggere il gioco del Crotone: “Noi siamo stati bravi in mezzo al campo. Non volevamo dare profondità a nessuno. Abbiamo fatto gara di sacrificio con i giocatori a mezzo servizio abbiamo fatto una impresa a raccogliere un punto qui. Sofferto solo dopo espulsione di Sciaduone perché non trovavamo le posizioni. Ho avuto una risposta importante dalla squadra. Tenendo contro che il Crotone ha fatto due gare importanti prima e che è più avanti di noi come preparazione e rosa, siamo stati bravi a giocare per non far giocare il Crotone come voleva. Oggi è un punto guadagnato”.

Il tecnico lancia anche qualche frecciatina alla società per la rosa ancora incompleta: “Abbiamo fatto un ritiro dove eravamo sempre i soliti. Dove i calciatori erano molto stanchi. In ritiro abbiamo pagato questo. Rispetto a Monopoli oggi abbiamo cambiato assetto giocando come sappiamo. Bisogna essere contenti di quello che abbiamo visto, ora dobbiamo migliorare condizione e rosa. Qui nessuno ne parla ma dobbiamo completare la rosa. Aspettiamo fiduciosi che avvenga. Nel nostro dna c’è la sofferenza. Questa non è una squadra che si può permettere calciatori da 600 mila euro. E’ una squadra che ha bisogno di tempi e spazi per completare organico”.