Buche, l’assessore Pedace a Congesi: quegli interventi sono un bluff

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CROTONE – Il comune di Crotone minaccia azioni di rivalsa nei confronti di Congesi se gli interventi di ripristino del manto stradale, in occasione d’interventi di manutenzione alla rete idrica, non verranno eseguiti a norma di contratto. E’ scritto nero su bianco in una lettera dell’assessore ai lavori pubblici, Leo Pedace, al consorzio di gestione del servizio idrico integrato.

“Si segnala che diversi interventi di ripristino effettuati per le attività a voi delegate non vengono realizzati secondo i criteri stabiliti dalla convenzione in essere e della buona esecuzione delle opere” scrive Pedace. “Tale inadempienza sta creando non poche problematiche a questa amministrazione in termini di sicurezza della viabilità veicolare e pedonale. Il perdurare di tale situazione – conclude l’assessore – ci vedrebbe costretti ad intraprendere ogni attività di rivalsa a tutela della cittadinanza”.

La missiva di Pedace fa riferimento a diversi interventi non eseguiti a norma, di cui tre, in particolare, a capo Colonna, al rione Gesù ed a via Leonida Repaci. La convenzione prevede che al termine dei lavori, le buche vengano riempite, compattate, cementate ed asfaltate. La ditta che esegue i lavori per Congesi non sembra essere però dello stesso avviso, limitandosi, spiega l’assessore ai lavori pubblici, a riutilizzare il materiale rimosso senza compattarlo e ad asfaltarlo, con la conseguenza che con il passaggio della prima autovettura comincia a prendere forma l’avvallamento e nel giro di poco tempo si formerà una buca pericolosa per la circolazione.

Insomma, dice Pedace, questo modo di ripristinare il manto stradale è un “bluff”.