Cabrini ha firmato: allenerà il Crotone per un anno

Elegantissimo Antonio Cabrini si è presentato al Crotone. E’ diventato il nuovo allenatore del Crotone al termine di una lunga trattativa con la società. Solo alle 18, le due parti sono arrivate all’accordo: contratto di un anno e nessuna indiscrezione sul costo dell’operazione. Per vedere le foto della presentazione nella sezione fotocronaca clicca qui
L’ex juventino e campione del mondo ha parlato dei suoi metodi di guidare una squadra: “Parlarne del modulo che adotto non credo sia importante in quanto principalmente rispetto le qualità dei miei calciatori. È naturale che ho in mente un certo tipo di gioco ma è subordinato alle caratteristiche dei giocatori che comporranno la rosa. Di conseguenza – ha continuato Cabrini – mi comporterò cercando di mettere in evidenza il valore dei singoli.

Elegantissimo Antonio Cabrini si è presentato al Crotone. E’ diventato il nuovo allenatore del Crotone al termine di una lunga trattativa con la società. Solo alle 18, le due parti sono arrivate all’accordo: contratto di un anno e nessuna indiscrezione sul costo dell’operazione. Per vedere le foto della presentazione nella sezione fotocronaca clicca qui
L’ex juventino e campione del mondo ha parlato dei suoi metodi di guidare una squadra: “Parlarne del modulo che adotto non credo sia importante in quanto principalmente rispetto le qualità dei miei calciatori. È naturale che ho in mente un certo tipo di gioco ma è subordinato alle caratteristiche dei giocatori che comporranno la rosa. Di conseguenza – ha continuato Cabrini – mi comporterò cercando di mettere in evidenza il valore dei singoli. Per come concepisco io il calcio è la tattica che si deve adattare al giocatore e non il contrario”.
Il nuovo tecnico rossoblù ha spiegato anche perché ha accettato l’incarico di guidare il Crotone: “Credo che ci sia da parte mia e della società la voglia di fare bene e soprattutto dare entusiasmo ancora maggiore di quello che c’è stato in precedenza. Il fatto che sia io che il presidente siamo giovani ci accomuna l’esuberanza e la volontà di fare delle cose accettabili ma soprattutto di regalare alla gente di Crotone tante soddisfazioni”.
Cabrini, che intanto indossa una sciarpa del Crotone portata da un tifoso, è conscio di essere al debutto nella serie B e delle difficoltà che incontrerà: “La serie B è sempre un campionato molto difficile già il solo fatto di essere a 20 squadre e fino alle ultime partite non ti puoi ritenere né salvo e né promosso. Anzi a volte è quasi impossibile perché un nono posto vuol dire essere a due punti dalla retrocessione e un quinto posto vuol dire essere a due passi dalla promozione e quindi è molto difficile gestire certi campio-nati e certi risultati”.
Cabrini, che ha accettato lo staff tecnico del Crotone e non ha portato con se nessun secondo o aiutante, a chi gli ha ricordato i suoi fasti di calciatore, ha-risposto: “Ormai il Cabrini della Juve e della Nazionale è solo un bel ricordo e lo tengo per me. Adesso per me è iniziata una nuova carriera e ci tengo a fare altrettanto bene. Vorrei far capire ai miei calciatori che il mondo del calcio è un mondo straordinario ed è facile essere straordinari in un mondo straordinario. Io vorrei invece che la mia squadra fosse straordinaria nella normalità. Solo così si possono centrare grossi traguardi”.
Luigi Saporito